lunedì, Giugno 17, 2019
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World Food Day. Il successo germoglia in Madagascar

Un progetto di ADRA International cambia la vita di un villaggio.

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Notizie Avventiste – Nella Giornata mondiale dell’alimentazione, il 16 ottobre, l’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso Internazionale (ADRA International) ha condiviso l’esperienza di un progetto di coltivazione in corso in Madagascar.

“Invece di raccontare storie tristi o presentare statistiche allarmanti, vogliamo celebrare una vittoria in questa Giornata mondiale dell’alimentazione”, ha affermato Jonathan Duffy, presidente di ADRA International, in un messaggio, “Si tratta di uno dei programmi che al momento ha avuto maggiore successo e ha cambiato la vita di un intero villaggio”.

Il tema globale scelto dalla FAO (Food and Agriculture Organization) delle Nazioni Unite, nella Giornata mondiale di quest’anno è “Il clima sta cambiando. L’alimentazione e l’agricoltura anche”. È chiaro che i poveri del mondo sono colpiti più profondamente dagli effetti del cambiamento climatico. La crescente minaccia di disastri legati al clima espone molte comunità, dove l’accesso al cibo è già limitato, a un elevato rischio di fame e carestia. Per combattere queste e altre minacce alla disponibilità di cibo, ADRA ha messo un forte accento sulla capacità di recupero. Ne è un esempio uno dei suoi progetti di sicurezza alimentare: Asotry, in Madagascar.

Ambinanindovoka sembra uno scioglilingua, invece è il nome di un villaggio dove è in corso il progetto Asotry. Non molto tempo fa, ADRA ha aperto una scuola di agricoltura per i contadini di Ambinanindovoka. La povertà è molto elevata nel villaggio sia perché il bestiame viene regolarmente rubato e ai residenti resta ben poco, sia perché il territorio, pur presentando un bellissimo paesaggio, è fatto di colline scoscese non ideali per la coltivazione tradizionale.

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“In una piovosa giornata di dicembre”, ha aggiunto J. Daffy, “il nostro camion rimbalzava dietro un motorino sporco di fango sulle alte colline, mentre attraversavamo alcuni dei paesaggi più belli che avessimo mai visto. Sul motorino c’era Ernest, il responsabile agricolo di ADRA Madagascar. Lui e il personale dell’agenzia umanitaria avventista hanno contribuito a trasformare i campi del villaggio da improduttivi a lussureggianti”.

Ernest dirige la scuola di agricoltura a Ambinanindovoka e, insieme al personale, insegna nuove tecniche per migliorare la produzione di cibo nutriente. Può sembrare semplice, ma quando i semi germogliano con successo sui lati delle ripide colline dove le colture erano prima in grande difficoltà, la vita cambia completamente.

Il progetto di ADRA segue le indicazioni della FAO che incoraggia a coltivare in modo sostenibile adottando pratiche che fanno produrre di più con meno e utilizzando le risorse naturali con saggezza.

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I contadini del programma di ADRA imparano a realizzare terrazzamenti sui fianchi delle colline, che diventano campi coltivati e a preservare la preziosa acqua; a utilizzare un minor numero di semi, ma ad avere un raccolto più abbondante grazie alla semina ordinata; a creare fertilizzante dai vegetali, in modo da non dipendere troppo dal bestiame e ridurre la minaccia del brigantaggio.

“Sporcarsi le mani e lavorare fianco a fianco con le persone che serviamo è straordinario”, hanno affermato da ADRA Madagascar, “Non vi è per noi migliore soddisfazione di vedere prosperare una comunità che una volta lottava con la fame”.

E i semi per i nuovi campi vengono acquistati dai contadini che si sono diplomati nelle altre scuole di agricoltura realizzate da ADRA nel paese.

(Foto: ADRA International)