lunedì, Settembre 16, 2019
Home > Italia > Venezia. Un mondo fragile

Venezia. Un mondo fragile

Notizie Avventiste – In occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, l’Associazione protestante cinema “Roberto Sbaffi” propone la visione del film “Un mondo fragile”, mercoledì 4 settembre, alle ore 16.45, presso la Casa del Cinema.

“Il film di quest’anno anticipa il tema che si vuole affrontare nel ciclo di primavera 2020 con le varie realtà ecumeniche veneziane e il Circuito Cinema del Comune di Venezia” ha spiegato Gianna Urizio, presidente dell’associazione Roberto Sbaffi, riferendosi ad “ambiente, sfruttamento dell’uomo e della natura in troppe parti del globo, le sue conseguenze, le sue cause politiche e sociali”.

“Un mondo fragile” è l’opera prima del regista colombiano César Acevedo, presentato a Cannes nel 2015 e premiato con la Camera d’Or. Il film è stato girato con attori non professionisti e racconta la storia di Alfonso, ex-campesino che, avendo saputo della grave malattia polmonare del figlio, torna dopo 17 anni nella casa dove vivono la moglie, la nuora e il nipote.

Il suo podere è stretto nella morsa di un’immensa piantagione di canna da zucchero che lo sommerge di polvere e ceneri. Tollerato a fatica dalla vecchia consorte, che non gli perdona il suo abbandono, al suo ritorno Alfonso partecipa all’economia domestica famigliare, accudendo figlio e nipote in assenza delle donne (moglie e nuora), occupate in una piantagione di canna da zucchero al posto del figlio.

Una tragedia senza tempo che non è solo quella dei contadini cacciati dalle loro terre dalle multinazionali agrarie ma soprattutto quella di due inconciliabili ragioni che dividono gli oppressi: resistere fino alla morte o fuggire sperando in una rivincita.

L’evento è organizzato insieme con il Sae, Pax Christi e il Centro Culturale Protestante Palazzo Cavagnis. Alla visione del film seguirà un momento di dialogo e discussione con il pubblico

L’appuntamento è a Palazzo Moncenigo, in San Stae 1990, a Venezia (Sestriere S. Croce). L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti (gli organizzatori consigliano di prenotarsi il giorno della proiezione, telefonando al numero 041 2747140).