domenica, Agosto 25, 2019
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Stati Uniti. Camporee degli Esploratori: un buon inizio anche se bagnato

csm_camporee-1-web_ae9995b683All’evento mondiale degli scout avventisti, partito ieri a Oshkosh, nel Wisconsin, partecipano 46.000 ragazzi.

Notizie Avventiste – I ragazzi sono entusiasti di fare nuove conoscenze e desiderosi di scalare pareti e pulire parchi. E i loro accompagnatori sono contenti perché la maggior parte degli smartphone resteranno spenti per una settimana.

Il grande Camporee degli scout Esploratori avventisti è iniziato nello stato americano del Wisconsin. 44.000 i giovani partecipanti provenienti da Stati Uniti, Canada e Bermuda, e 2.000 coloro che sono giunti da 50 altri paesi del mondo.

L’evento si svolge ogni cinque anni, ma ne occorrono quattro all’associazione scout avventista dell’America del Nord per organizzarlo.

“Non sono mai stato così esausto fisicamente, e Camporee 2mai tanto felice di esserlo. Abbiamo veramente a cuore e diamo valore ai nostri giovani”, ha affermato l’organizzatore, Ron Whitehead.

Il Camporee di quest’anno ha per tema “Per sempre fedele” e il personaggio biblico è il profeta Daniele. Per la quarta volta è ospitato presso il campeggio dell’Experimental Aircraft Association AirVenture e, grazie a questo evento,  la popolazione di Oshkosh aumenta di circa il 70 per cento.

Dal 12 al 16 agosto, decine di migliaia di giovani avventisti e amici parteciperanno a progetti di servizio per la comunità, a programmi spirituali serali e conquisteranno le distinzioni sulle attività svolte e le competenze acquisite.

Vari i mezzi adottati per arrivare al campo. Undici scout di un club della Carolina hanno percorso gli 830 miglia di distanza in bicicletta. Altri club hanno raccolto il denaro per l’ingresso, il viaggio e l’equipaggiamento, lavando auto e organizzando vendite di dolci. Non poteva arrivare che in aereo, in terra americana, il gruppo di scout italiani, giunto poi a Oshkosh in pullmanCamporee 4.

Ora il cammino è iniziato e purtroppo tra pioggia e fango. Infatti, nei 500 acri del campeggio, le strade sono sterrate e l’acquazzone e il vento della scorsa notte lo hanno reso quasi un pantano. Eppure ciò non ha scalfito il buonumore dei partecipanti che sperano nel bel tempo annunciato per il resto della settimana.

“È stato un po’ impegnativo. La nostra tenda-cucina è volata via”, ha spiegato Terell Rhooms, 15 anni, del club Frontiers Pathfinder della chiesa avventista Hope di Toronto. Sono poi riusciti a recuperarla e a legarla prima dell’apertura degli stand negli hangar nell’aerodromo.

“Sono venuto perché ho sentito che è divertente e tutti dicono che è una buona esperienza, che ti dà bei ricordi e avvicina a Dio”, ha aggiunto Rhooms.

“Anche se piove, sono felice di essere qui”, ha commentato Abigail Oré Calderon, 12 anni, arrivata con il suo gruppo da Lima, in Perù, dove ama partecipare a campeggi e ad avventure nella natura. David Guajardo, 13 anni, spera di vivere un’esperienza unica nella sua vita.

Secondo i diversi animatori scCamporee 3out, il modo migliore di vivere l’evento è fare nuove conoscenze, nuove amicizie e interagire con gli altri. Per questo gli unici mezzi elettronici consentiti da alcuni sono le telecamere, mentre i telefonini devono restare spenti.

“Voglio che i ragazzi siano una squadra – ha affermato Lester Larson, di Barnaby, in Canada – Quando giocano con gli smartphone si isolano, non parlano con gli altri, non si muovono, non scherzano, insomma non fanno tutte quelle cose tipiche dei ragazzi”.Camporee1

La GA italiana nello spot dell’EUD a Oshkosh:
http://youtu.be/hH_ldgiBpVM?list=LLmefwPnEwQDjcUvTMXAHJSA