domenica, Agosto 18, 2019
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Un sabato vissuto tra i detriti e le rovine provocati dal tifone Haiyan

GE DIGITAL CAMERANotizie Avventiste – Sabato scorso, giorno di culto per gli avventisti del settimo giorno, i membri di chiesa nelle zone colpite dal tifone nella provincia di Leyte, nelle Filippine, si sono riuniti per lodare il Signore e per ricordare gli amici e i parenti che non sono sopravvissuti alla tempesta.

Alcuni si sono radunati sull’isola Bantayan, tra le macerie delle loro chiese. In un post su face book, Gail Hoylar scrive: “All’interno di una chiesa coperta a malapena, circondata da alberi sradicati e dai resti delle case distrutte, con dietro un mare calmo e blu, lo stesso che pochi giorni prima aveva coperto circa la metà dell’isola, i miei nonni, i parenti, gli amici e i fratelli e le sorelle in Cristo si riuniscono per adorare Dio in questo giorno di riposo”.

A Ormoc, seconda città della provincia di Leyte e situata a circa 105 km da Tacloban, duemila famiglie avventiste sono rimaste senza casa e ventiquattro chiese nei dintorni sono state danneggiate dal tifone.

N38. Sabbato in Filippine2Joward Blaza, un pastore avventista che si occupa di 20 chiese nell’Ilo-ilo settentrionale, ha condiviso un sms il sabato mattina scritto dalla chiesa avventista di Sua: “Stiamo bene e ringraziamo Dio. Abbiamo disteso un grande telo come tetto poiché la nostra chiesa è stata danneggiata dalla tempesta. Siamo ora in procinto di ascoltare un messaggio spirituale prima di distribuire generi di soccorso alle persone”. La Chiesa di Sua sorge proprio vicino al mare, nel Comune di San Dionisio, a Ilo-ilo settentrionale, ed è stata completamente distrutta.

Ervin Mandalupa, tesoriere della Federazione East Visayas della Chiesa, con sede a Tacloban, afferma in un sms: “Abbiamo svolto il servizio religioso nell’edificio degli uffici, perché la chiesa è ancora piena di fango. Grazie per le vostre preghiere. Stiamo tutti bene e cerchiamo di riprenderci”.

“È inimmaginabile ciò che hanno vissuto queste persone al passaggio di uno dei tifoni più tremendi che abbiano colpito le Filippine”, ha scritto Gay Deles, segretaria del dipartimento Comunicazioni della Regione Asia-Pacifico Meridionale della Chiesa. “Mentre scavano senza sosta tra le macerie per salvare quello che possono e si impegnano nella ricostruzione delle case, esse portano nel cuore la certezza di un Dio che ha promesso di non abbandonarle mai nelle tempeste della vita. Nonostante la devastazione, nonostante i ricordi strazianti, nonostante tutto il dolore e la morte, questa verità incoraggia le persone a desiderare il giorno in cui le catastrofi di questa terra saranno solo un flebile ricordo presto dimenticato”, ha concluso.

Intanto, nel nostro paese prosegue la raccolta fondi di Adra Italia per l’emergenza. Chi desidera più effettuare una donazione attraverso conto corrente bancario o postale, specificando nella causale: Emergenza Filippine”.

– Conto corrente bancario: IBAN IT 95E 01030 03203 000000866909 / Bic Swift PASCITM 1 RM3

– Conto corrente postale: 16080004

Ricordiamo che le donazioni sono fiscalmente detraibili purché effettuate tramite versamento postale o bancario.

Abbiamo ricevuto da Adra Filippine il video che segue: