domenica, Settembre 27, 2020
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Tanti applausi per Laura Bretan al concerto di Roma

La giovanissima soprano e star internazionale ha cantato nella chiesa avventista di Piazza Vulture. Dodicimila le persone raggiunte tramite Facebook.

Hope Media Italia – È stato un successo il Concerto di Pasqua di Laura Bretan a Roma. La giovanissima soprano romena ha cantato il 6 aprile nella chiesa avventista di Piazza Vulture, applaudita dal pubblico che ha riempito la sala e seguita da circa 12 mila persone raggiunte tramite Facebook.

«Per me la musica è gioia, felicità e amore tra le persone. Credo che sia un linguaggio universale, che riesce a connettere chiunque e che dovremmo condividere», ha affermato L. Bretan ai microfoni di Hope Media Italia.

E gioia e freschezza ha trasmesso con i brani di lode al Signore eseguiti durante la serata. Laura si definisce una cantante cristiana, desiderosa di condividere i doni preziosi ricevuti da Dio: una voce straordinaria e la capacità di trasmettere grandi emozioni con il canto.

Al concerto hanno cantato anche il coro di voci bianche “Armonia” e la corale della comunità avventista romena. Tra gli ospiti, sono intervenuti l’Ambasciatore di Romania in Italia, il Console di El Salvador e il Presidente dell’Unione italiana delle chiese avventiste (Uicca).

“Quello che ci unisce questa sera è la musica” ha affermato l’ambasciatore George Bologan “perché per tutti i popoli del mondo, e particolarmente per il nostro, ha il potere di proiettarci in realtà parallele grazie ai viaggi della mente durante l’ascolto. Ritengo che la musica sia una delle poche cose che non invecchiano e che unisce le generazioni, vecchie e nuove. Per molti è un dono grandissimo, un filo conduttore di un messaggio originario. Un patrimonio di tutti i popoli del mondo e di tutte le religioni”. Ha poi salutato in romeno i connazionali collegati in streaming al concerto.

Il presidente dell’Uicca, past. Stefano Paris, ha salutato i presenti e rivolto un breve messaggio. “Siamo presi da tanti rumori durante la nostra vita, ma ci sono note particolari che sanno toccare il cuore” ha affermato “E quando queste note vengono esaltate prendendo spunto dalla parola di Dio, diventano profonde, sanno cambiare i cuori e preparare le menti all’ascolto della Parola”.

La musica sa abbattere i muri, ha aggiunto Paris che, in vista della Pasqua, ha lasciato a tutti il testo di un canto nuovo, contenuto nell’ultimo libro della Bibbia. “Siamo avventisti perché crediamo a un Dio che sta tornando, un Dio che libera” ha affermato prima di leggere il testo dell’Apocalisse: “Insieme cantavano un canto nuovo: ‘Tu sei degno di prendere il libro e di aprire i suoi sigilli, perché sei stato ucciso e con la tua morte hai procurato a Dio un popolo tratto da ogni tribù e razza, nazione e lingua’” (Ap 5:9).

“Non ci sono più confini per questa parola di Dio, c’è un canto nuovo che canteremo insieme”, ha concluso il presidente.

Hope Media Italia ha trasmesso il concerto in diretta streaming video sul sito di Hope Channel Italia, su Facebook, sul canale Youtube, e in audio su Radio Voce della Speranza, riscuotendo migliaia di visualizzazioni. Allo streaming erano anche collegate la televisione pubblica romena per la diaspora e Hope Channel Romania.

Un finale a sorpresa ha emozionato tutti i presenti. La corale, insieme al past. Cornelio Lupu Benone e all’assemblea, ha augurato con il canto “buon compleanno” a Laura Bretan per i suoi 17 anni. Un momento di familiarità che ha commosso la giovane.
[lf]

Guarda l’intervista “musicale” a Laura Bretan

Guarda tutti i canti del concerto.