sabato, Agosto 8, 2020
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Summit di formazione per aiutare le vittime della violenza domestica

N15- Summit end-it-now-web_8bf64fd321Il vertice EndItNow sugli abusi si terrà presso la sede mondiale della Chiesa avventista ai primi di maggio e mira a preparare persone qualificate nelle chiese

Notizie Avventiste – I dirigenti della Chiesa Avventista del 7° Giorno organizzano un summit di quattro giorni, il mese prossimo, sulla necessità di preparare persone, nelle chiese locali di tutto il mondo, capaci di intervenire prontamente in aiuto alle vittime di abusi.

Il vertice di EndItNow, che continua l’opera di sensibilizzazione sugli abusi iniziata dalla denominazione, si terrà dal 1° al 4 maggio presso la sede mondiale della Chiesa avventista, a Silver Spring, negli Stati Uniti. Il programma di formazione al primo intervento è stato sviluppato dalla Southern Adventist University del Tennessee.

“Ci sono abusi perpetrati nelle case cristiane di cui non abbiamo il minimo sospetto e ciò è inquietante”, ha affermato Heather Dawn Small, responsabile del dipartimento Ministeri Femminili della Chiesa mondiale. “Vogliamo fornire i partecipanti a questo vertice di strumenti in modo che tornino nelle loro chiese e a loro volta possano formare altri a intervenire per aiutare le persone vittime di abusi”, ha aggiunto.

Dal 2001, la denominazione dedica un sabato alla prevenzione degli abusi, solitamente alla fine di agosto. Heather Dawn Small ha rilevato quanto sia importante che una realtà religiosa ammetta il problema e ne promuova la consapevolezza, al fine di portare guarigione e speranza a quanti subiscono abusi. Precedenti campagne annuali si sono concentrate sui maltrattamenti dei bambini, la violenza sulle donne e l’abuso emotivo.

“Le persone devono sapere”, ha affermato Heather Dawn Small, “ciò che si deve fare in caso di abusi. Tante volte il punto di riferimento cui rivolgersi è il pastore, ma anche i pastori devono essere formati su come offrire il primo aiuto”.

Heather Dawn Small ha continuato specificando che bisogna sapere cosa dire e cosa non dire a una persona che rivela di subire abusi; l’ascolto è fondamentale; bisogna poi capire se la persona vuole presentare una denuncia alla polizia o vedere un medico; spesso, sarà necessario essere affiancati da un’assistente sociale che valuterà la situazione.

Inoltre, ha affermato, bisogna saper individuare i segnali che rivelano se il partner potrebbe arrivare a compiere abusi. Uno è il bisogno di controllo.  “Ti dice cosa indossare”, ha spiegato Heather Dawn Small, “come acconciare i capelli, dove andare, non ti rispetta e non ti permette di prendere decisioni”. Un altro segnale è la se si arrabbia quando non si è d’accordo con lui.

Spesso l’abuso fisico, ha continuato Heather Dawn Small, inizia durante il fidanzamento, eppure la coppia si sposa perché spera in un cambiamento . “Stiamo purtroppo scoprendo che molte ragazze vivono relazioni in cui subiscono abusi fisici ed emotivi, ma non riescono a uscire da questo rapporto.

Willie Oliver, direttore associato del dipartimento Ministeri della Famiglia della denominazione, ha confermato che gli abusi avvengono anche nelle case cristiane.

“È nostra responsabilità, come credenti, aiutare le persone che ne hanno bisogno”, ha affermato Oliver. “E dobbiamo farlo verso chi subisce e chi perpetra gli abusi. Aiutare chi subisce violenza, per dar loro sicurezza e assistenza. Preoccuparci anche di dare aiuto a chi compie gli abusi e vuole cambiare”.