mercoledì, Agosto 21, 2019
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Stanze del silenzio a Milano

Firmato a Palazzo Marino il patto di collaborazione per promuovere negli ospedali spazi aperti a tutte le confessioni religiose.

Notizie Avventiste – Anche a Milano saranno realizzate le “stanze del silenzio”, al momento in due ospedali. Mercoledì 5 giugno, si è svolto un incontro nella Sala Giunta di Palazzo Marino tra le 19 confessioni e associazioni promotrici e il Comune di Milano. Al termine è stato sottoscritto un patto di collaborazione per la realizzazione di stanze nelle strutture ospedaliere, dove cittadini atei e di qualunque confessione religiosa potranno raccogliersi, meditare e pregare.

“La stanza del silenzio è un luogo di libertà, in cui poter esprimere il proprio credo e la propria fede, senza discriminazioni” ha affermato Nino Plano, pastore della chiesa avventista di Milano “Sono stato positivamente sorpreso dalla presenza di molte confessioni religiose e associazioni laiche. A dimostrazione del fatto che esiste una sensibilità sempre maggiore sull’argomento della libertà religiosa. Il patto di collaborazione, inoltre, non è soltanto un mezzo per tutelare le differenze, ma anche un impegno attivo, che si prolunga nel tempo, per garantire il miglior funzionamento possibile di questi luoghi”.

In futuro, questi spazi potranno essere pensati anche in altri luoghi come penitenziari, stazioni ferroviarie e aeroporti. Ora, i firmatari saranno chiamati a collaborare per la predisposizione di un regolamento sull’utilizzo delle prime due stanze che saranno aperte nel Pio Albergo Trivulzio e nel Golgi-Redaelli.

“Con il patto di collaborazione di oggi applichiamo i principi dell’amministrazione condivisa all’ambito dell’assistenza spirituale e religiosa, avviando un percorso che vede organizzazioni e comunità direttamente ingaggiate per la gestione condivisa di spazi e servizi” hanno affermato Lorenzo Lipparini, assessore a partecipazione, cittadinanza attiva e open data, e Pierfrancesco Majorino, assessore a politiche sociali, salute e diritti “Questo garantirà ai cittadini, di qualsiasi gruppo o credo religioso, spazi tutelati e assistenza”.

Tra i soggetti che hanno sottoscritto il patto con il Comune di Milano, ricordiamo le chiese metodista, valdese, battista, avventista e ortodossa, l’unione degli atei, la comunità ebraica, la comunità islamica, la rete per la laicità, l’unione induista, la comunità Bahà’i, la comunità sikh e altri ancora.

[Foto: Comune di Milano]