venerdì, Gennaio 18, 2019
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Sono bravo anch’io. A Palermo un progetto di sostegno allo studio e di integrazione

“Diamo anche noi una mano, contribuiamo a questo percorso, incroceremo sguardi di ragazzi che hanno speranza” dice il direttore di Adra Italia.

Hope Media Italia – Quest’anno Adra Italia (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso), in occasione del Natale, ha indetto una raccolta fondi per il progetto “Sono bravo anch’io”, già in atto a Palermo.

L’iniziativa coinvolge circa trenta bambini di varie zone dell’Africa, che vivono nel capoluogo siciliano e affrontano le difficoltà dell’inclusione sociale a partire dall’inserimento scolastico.

“Sono bambini arrivati a Palermo con diverse storie” spiega Dag Pontvik, direttore di Adra Italia, intervistato da Alessia Calvagno, caporedattore di Radio Voce della Speranza.
“Insieme alla chiesa avventista locale” aggiunge “abbiamo sviluppato un progetto di doposcuola. È il secondo anno che lo portiamo avanti. Vogliamo dare a questi ragazzi non solo la possibilità di essere sostenuti nello studio, ma anche di conoscere di più il territorio dove vivono”.

L’obiettivo è quello di rafforzare le potenzialità individuali di ogni ragazzo e di favorirne l’integrazione.
“Il progetto” afferma il Costantin Dinca, pastore della chiesa avventista di Palermo “nasce dai bisogni dei bambini che avevano difficoltà nello svolgere i compiti. Allo stesso tempo ci siamo resi conto che le famiglie non erano in grado di aiutarli. Spesso le mamme non sanno leggere né scrivere ed entrambi i genitori hanno una conoscenza molto basilare della loro lingua; inoltre non hanno tempo perché devono lavorare. Questa in sintesi la situazione che ci ha spinto a mettere in atto il progetto”.

Grazie alle donazioni, l’iniziativa potrà continuare e avere effetti duraturi nella vita dei giovani beneficiari.

“Quando incrociamo lo sguardo di ragazzi che hanno una speranza, che sono incoraggiati che vedono che hanno delle opportunità, non possiamo far altro che gioire e dire: ‘Diamo anche noi una mano, contribuiamo a questo percorso’”, conclude il direttore di Adra Italia.

Si può donare sul sito adraitalia.org

Ascolta l’intervista a Dag Pontvik e Costantin Dinca

[Foto: adraitalia.org]