giovedì, Maggio 23, 2019
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Sette giorni di ‘Preghiera per tutti’ per riflettere sui problemi globali

ADRA-migrants-FacebookL’agenzia umanitaria avventista ADRA si unisce alle Nazioni Unite per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

ARnews/Notizie Avventiste – Giovedì scorso, ADRA International ha dato il via all’iniziativa “Preghiera per tutti”,  della durata di sette giorni, per condividere con gli avventisti del settimo giorno nel mondo il suo progetto di lavorare con le Nazioni Unite per porre fine alla povertà estrema, combattere la disuguaglianza e l’ingiustizia, e contrastare il cambiamento climatico.

L’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso si unisce ad altre comunità di fede di tutto il mondo nel promuovere l’iniziativa che utilizza l’hashtag # PrayerforEveryone. I partecipanti cercano di sostenere le Nazioni Unite nel raggiungimento dei suoi obiettivi di sviluppo sostenibile, il programma di 15 anni che inizierà il prossimo gennaio e terminerà nel 2030.

“Uniamoci per pregare, agire e rendere il mondo un posto migliore per tutti”, afferma ADRA International in una dichiarazione sulla sua pagina facebook, la stessa in cui pubblicherà informazioni sui suoi progetti, la settimana prossima.

Gli Obiettivi globali delle Nazioni Unite seguono gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, stabiliti nel 2000 e che scadono alla fine di quest’anno. Gli stati membri dell’ONU si sono accordati su 17 obiettivi di sviluppo sostenibile che affrontano più problemi e sono stati approvati durante il vertice ONU di New York, del 25-27 settembre scorso.

“La vita umana è importante, per questo motivo ci uniamo alle Nazioni Unite, alle organizzazioni non governative, ai governi e alle comunità di tutto il mondo in questo impegno”, ha affermato Jonathan Duffy, presidente di ADRA International.

ADRA è in prima linea da oltre 30 anni nell’adoperarsi per il cambiamento sociale; i suoi progetti in corso rispecchiano molti degli obiettivi globali, tra cui porre fine alla povertà, raggiungere la sicurezza alimentare e garantire una vita sana.

“Crediamo che, pur avendo progredito verso questi obiettivi, c’è ancora tanto da fare”, ha aggiunto J. Duffy, “Viviamo in un momento critico ed è quello giusto per attuare un cambiamento sostenibile nel mondo. Come cittadini globali, dobbiamo unirci insieme per assicurare che le persone prosperino”.

Ecco quattro progetti di ADRA che rispecchiano gli obiettivi globali:

Healthy Crops

Banane nella Repubblica democratica del Congo
Fin dalla sua indipendenza dal Belgio, 55 anni fa, la produzione complessiva e la disponibilità di alimenti di base nella Repubblica democratica del Congo sono diminuite. Manioca e banane sono prodotti alimentari consumati da gran parte delle famiglie nella regione dove opera ADRA, ed entrambe le colture sono andate distrutte dalle malattie, nel corso degli anni. Inoltre, decenni di guerra hanno spostato la forza lavoro, tolto la terra alle persone e instillato la paura di stare in zone esposte, come i terreni agricoli. Il conflitto ha causato anche generazioni ignoranti, scolasticamente e professionalmente.

“Questo è il punto, perché per la maggior parte delle persone nelle aree dove operiamo, l’agricoltura è fonte di sopravvivenza e di reddito”, ha affermato ADRA. “A causa del conflitto armato, ci sono intere generazioni che hanno speso la loro vita migrando e non hanno mai imparato a fare i contadini”.

Grazie al progetto JENGA II di ADRA, gli abitanti dei villaggi hanno appreso nuove e migliori tecniche di coltivazione per avere raccolti in grado di sfamare le famiglie. Inoltre, hanno ricevuto gli strumenti necessari per combattere le malattie che avevano decimato i raccolti di manioca e banane.
“Oggi, molti villaggi hanno adeguate provviste alimentari per i periodi di siccità o di inondazioni”, ha spiegato ADRA.

ADRA-Aghanistan-schoolScuole in Afghanistan
ADRA ha costruito 12 scuole in quattro distretti della provincia di Bamyan, in Afghanistan, e due scuole della capitale, Kabul. È in corso la costruzione di altre tre scuole che saranno frequentate da 1.500 bambini di tre villaggi. La costruzione delle scuole aumenta la frequenza scolastica complessiva del 25 per cento. Per le ragazze, l’aumento della partecipazione ha raggiunto il 30 per cento.

“Gli altopiani centrali dell’Afghanistan sono tra le aree più povere e meno sviluppate del paese”, ha affermato ADRA, “I bambini sono assetati di apprendere e non hanno accesso all’istruzione di base”.

ADRA-Nepal-2014Sanità in Nepal
Il territorio del Nepal, formato da montagne, colline e pianure, presenta molti ostacoli per le famiglie che vogliono accedere alle cure mediche, compresi i servizi di pianificazione familiare. Recentemente, il governo del Nepal ha dato la priorità, aumentando la disponibilità e l’accesso ai servizi sanitari e di pianificazione familiare.
ADRA ha realizzato programmi per aumentare la qualità e l’accesso alle cure sanitarie a disposizione. Finora, 13.948 persone hanno beneficiato di questi programmi.

Acqua potabile in Bolivia
In Bolivia, il 21 per cento della popolazione non ha accesso costante all’acqua potabile e il 42 per cento non ha i servizi ADRA-WASH-Bolivia-2014igienici basilari. ADRA Bolivia, in collaborazione con le autorità del paese sudamericano, realizza progetti che permettono alle persone delle zone rurali l’accesso a queste risorse preziose.

Dal 2010 al 2014, ADRA ha installato sistemi che hanno fornito acqua potabile a 22.100 persone e impianti igienici per ulteriori 16.336 individui.
ADRA è stata anche in grado di influenzare le abitudini igienico-sanitarie di intere comunità, riducendo in tal modo le malattie. In queste aree, il 70 per cento delle donne e il 68 per cento degli uomini si lavano ora le mani correttamente.
“Quando siamo arrivati, la maggior parte delle persone non si lavavano le mani e l’igiene personale era assente “, ha affermato Jimena Ramos, facilitatore sociale di ADRA.

Uno dei più grandi successi per l’agenzia umanitaria avventista è stata la riduzione delle malattie diarroiche nei bambini piccoli. “Grazie al progetto, il numero di bambini affetti da queste malattie per cause dovute alla cattiva igiene è sceso dal 26 al 14,1 per cento”, ha affermato Wilfredo Pinto, dell’ufficio di ADRA Bolivia.