giovedì, ottobre 18, 2018
Home > Italia > Scoprire assieme le nostre radici

Scoprire assieme le nostre radici

Successo a Jesi della Bibbia Expo. L’Assessora ai Servizi sociali: “La vostra comunità è un modello di servizio in ogni ambito”.

Monia Ciccarelli/Notizie Avventiste – “Il libro che parla della nostra storia e delle nostre comuni radici. Un percorso culturale coinvolgente, affascinante e quanto mai istruttivo. La vostra comunità è un modello di servizio in ogni ambito” così la dott.ssa Maria Luisa Quaglieri, assessora ai Servizi sociali e della Famiglia del Comune di Jesi, ha introdotto il discorso all’inaugurazione della tappa jesina della Bibbia Expo, il 16 maggio.

La mostra itinerante sulla Scrittura, patrocinata dal Comune, è stata accolta all’interno del Palazzo dei Convegni, in pieno centro storico. Nella grande Sala Maggiore, concessa a titolo gratuito dall’amministrazione cittadina, è stato allestito il percorso e, nel retro salone, uno spazio organizzato per le conferenze.

L’evento ha riscosso un successo che ha superato le più rosee aspettative: oltre 700 persone hanno visitato la mostra, e nell’ultima giornata, sabato 26 maggio, molti hanno chiesto di poterne prolungare l’apertura. In programma ci sono conferenze in giugno e poi, a partire dal mese di settembre, ci saranno incontri in particolare sull’archeologia biblica – argomento che ha riscosso grande interesse tra gli ospiti intervenuti – a cura di Luigi Caratelli e Michele Abiusi.


L’impegno dei volontari
Il personale volontario del coordinamento locale di Adra (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso), di varie lingue e religioni, e i membri della chiesa cristiana avventista hanno lavorato alla realizzazione della mostra itinerante. Anche questo è stato un grande successo del progetto. Vedere ragazzi musulmani e scout Aisa (Associazione Italiana Scout Avventista) trasportare la riproduzione degli arredi del tempio o scattare selfie in compagnia della statua di cui si narra nel libro biblico di Daniele, ascoltare il coordinatore del Centro islamico parlare del Museo di Omar (del fatto che in realtà non è una moschea) e della storia della sua costruzione, accogliere con enfasi i colleghi delle altre associazioni umanitarie, sono momenti di altissimo valore.

La preparazione delle guide, per accompagnare i visitatori alla scoperta degli oggetti e delle miniature in mostra, è stata molto curata grazie all’aiuto del ministro di culto ebraico, Aronee Nahmiel, e del pastore della comunità avventista jesina, Gionatan Breci. Durante la Bibbia Expo, adulti e bambini sono stati attratti in particolar modo dai modelli in scala dell’Arca di Noè, presentati dagli scout Aisa che si sono preparati sull’argomento fin dall’inizio dell’anno. Le personalità intervenute, tra cui il vescovo, don Gerardo Rocconi, e alcuni suoi collaboratori, hanno seguito il percorso guidati dai ragazzi e non sono mancati complimenti e parole di ammirazione.


Ampia azione pubblicitaria
La mostra è stata pubblicizzata tramite 5.000 dépliant informativi, tutti esauriti nei primi tre giorni dopo l’inaugurazione; oltre 100 i manifesti affissi per le vie della città e del capoluogo della Regione; e due i grandissimi striscioni che campeggiavano sopra l’entrata della chiesa avventista e della mostra. Oltre 60 gli inviti a esponenti del mondo politico, culturale e religioso. Pubblicazioni continue su Facebook con relative promozioni; creazione di pagine Instagram a cura dei giovanissimi della comunità, annunci su WhatsApp tramite il servizio eventi gestito dall’Ufficio stampa del Comune di Jesi. Non sono mancati come al solito molteplici comunicati alle varie testate giornalistiche e passaggi radiofonici.

Esperienza intergenerazionale
La Bibbia Expo è stata un’esperienza ricca e altamente stimolante non solo per i visitatori ma anche per i volontari impegnati nel guidare e sostenere questo ambizioso progetto.

“Tutto il ringraziamento va a Dio che ci ha dato il privilegio di realizzare questa iniziativa evangelistica e che ci ha fatto vivere questa bella esperienza. Ci auguriamo che i visitatori possano sentire il desiderio, il bisogno profondo di conoscere il Signore” queste le parole di una delle due anziane della chiesa avventista, a conclusione della Bibbia Expo.

È stata una staffetta quotidiana in cui adulti, ragazzi e persone più mature si sono passati il testimone vicendevolmente, con l’obiettivo comune di “offrire” una panoramica e una visione sul “Libro dei Libri”, e da cui tutti i partecipanti hanno tratto nuova forza e stimoli.

(Foto pervenute dalla chiesa cristiana avventista di Jesi)