venerdì, Novembre 22, 2019
Home > Italia > SalutExpò sempre più richiesta e apprezzata nelle città italiane

SalutExpò sempre più richiesta e apprezzata nelle città italiane

salutexpoGli ultimi due eventi del check-up gratuito si sono tenutni nell’Ikea di Parma e nel Centro Olistico Riabilitativo di Bagheria.

Notizie Avventiste – SalutExpò è un’idea innovativa che si sta diffondendo sempre di più nel nostro paese. Nata in seno alla Chiesa cristiana avventista, ha l’obiettivo di valutare lo stato di salute delle persone misurando alcuni parametri fisiologici (peso, massa grassa, pressione sanguigna, glicemia, colesterolemia, ecc.). La SalutExpò, diffusa in Italia dalla Lega Vita e Salute Onlus, offre un check-up gratuito che tecnicamente si sviluppa in un percorso strutturato in otto postazioni corredate di pannelli e tavolini dove sono presenti operatori adeguatamente formati. I pannelli sono suddivisi per aree di salute: alimentazione, esercizio fisico, proprietà dell’acqua, del sole, dell’autocontrollo, dell’aria e del riposo, fino a comprendere la dimensione della fiducia nelle risorse spirituali.

L’ultima si è svolta a Parma, domenica 15 marzo, organizzata dalla comunità cristiana avventista della città, presso l’Ikea, per offrire ai concittadini un servizio e una testimoniM8-Parma_SalutExpoanza dell’impegno della chiesa nel campo del sociale. A dare sostegno ai membri avventisti di Parma, sono intervenuti anche i fratelli Facchini, tutti medici, provenienti da Roma e Firenze; Alessia Venturoli da Bologna; una nutrita rappresentanza della comunità avventista multietnica di Modena, che ha già chiesto di organizzare l’iniziativa nella propria città; e per la prima volta un infermiere e un medico della chiesa metodista di Parma.

Accolti con gioia dalla responsabile dell’Ikea, dopo aver preparato gli stand, i volontari hanno vissuto una mattinata piena di attività e di soddisfazioni.
“Con entusiasmo, e non nascondo sorpresa, ho condiviso, nella mia postazione della fede-spiritualità, lunghi colloqui con persone consapevoli del bisogno del trascendente, e con le quali continuerò il percorso”, ha spiegato Daniele La Mantia, pastore della comunità avventista di Parma.
“Come pastore è stupendo vedere la chiesa, in questo caso le chiese, in azione in un’attività in che ha visto la congiunzione di nazionalità ed età diverse”, ha aggiunto D. La Mantia.

Un mese e mezzo prima, il 31 gennaio, la SalutExpò è stata seguita e apprezzata in Sicilia, dove i volontari della Lega Vita e salutexpò bagheria 2Salute di Palermo sono stati invitati all’inaugurazione del Centro Olistico Riabilitativo di Bagheria, cittadina a 15 km dal capoluogo siciliano.

“La manifestazione doveva tenersi nella chiesa di questo antico orfanotrofio ormai trasformato in casa di riposo per anziani e dove sta prendendo vita il progetto COR-centro olistico riabilitativo”, ha spiegato Ivana Dalfino, responsabile del gruppo di volontari.
“Un progetto ambizioso, visto che i promotori vogliono ridare umanità all’assistenza al malato lungodegente, che ha bisogno una riabilitazione non solo fisica ma psichica e sociale. Abbiamo conosciuto persone ricche di amore per il loro lavoro e per le persone che assistono”, ha aggiunto.

salutexpò CORIn realtà, lo spazio per posizionare le otto postazioni della SalutExpò, una accanto all’altra, non c’era per la presenza di varie altre associazioni, e andare in un altro edificio significava essere staccati dal resto della manifestazione.

“Che cosa potevamo fare?”, ha spiegato I. Santona, “Ecco allora l’idea: se mettessimo le postazioni tra gli altri stand? Non era un problema, bastava che qualcuno indicasse alle persone dove era la postazione successiva. L’idea è piaciuta molto e abbiamo avuto così l’occasione di proporre il nostro percorso a circa 60-70 persone che si sono mostrate incuriosite e soddisfatte alla fine della giornata”.

Anche i volontari tornano a casa arricchiti, dopo ogni SalutExpò, non di denaro, ma per aver salutexpò bagheria“ricevuto tanta gioia da quegli incontri che alla fine abbiamo ringraziato il Signore per averci donato questo strumento che consente di dire alle persone che oltre ad avere uno stile di vita sano è necessario avere una buona dose si fede in Dio per non ammalarsi”, ha concluso I. Santona.