lunedì, settembre 24, 2018
Home > Italia > Il sabato mondiale del rifugiato in diretta da Castel Volturno

Il sabato mondiale del rifugiato in diretta da Castel Volturno


La chiesa cristiana avventista europea si prepara a vivere la giornata del 17 giugno dalla cittadina campana, tramite le trasmissioni della televisione web Hope Channel Italia.

Notizie Avventiste – Il 17 giugno la chiesa cristiana avventista mondiale celebra il “Sabato del rifugiato”, per sensibilizzare sulle condizioni in cui vivono oltre 20 milioni di persone costrette a lasciare le proprie case a causa delle guerre, della fame e delle persecuzioni. In Europa, l’attenzione è focalizzata sulla chiesa cristiana avventista di Castel Volturno, formata soprattutto da migranti. Da qui sarà trasmesso, in diretta streaming, il programma sabatico dedicato ai rifugiati, per presentare la loro situazione nel contesto italiano ed europeo.

Adra Italia (Agenzia avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) è impegnata nella cittadina campana con alcuni progetti rivolti ai migranti, che saranno presentati durante il programma.
“Sono iniziative a favore dell’integrazione e dell’inserimento lavorativo perché è uno dei bisogni meno attenzionato dai media e da un numero inferiore di organizzazioni”, ha affermato Elisa Gravante, operatrice di Adra Italia, “L’agenzia ha deciso, dunque, di lavorare per una ‘seconda accoglienza’, occupandosi di chi è arrivato in Italia e spesso vi rimane come rifugiato politico e talvolta come clandestino”.

Lavoriamo terre migranti a Castel Volturno
Castel Volturno è un territorio travagliato, che subisce molto le azioni della camorra, dove lo sfruttamento lavorativo prende di mira i migranti.
“Spesso la cittadina diventa un limbo per chi vuole o è costretto a rimanere nella clandestinità, per non essere rimpatriato”, ha continuato E. Gravante, “Il territorio campano, già particolarmente colpito dal fenomeno della camorra, si è organizzato bene per fare in modo che uomini e donne senza nome e cognome possano diventare ‘forza lavoro’, volti da sfruttare e minacciare per adempiere lavori a costi irrisori. Tutto ciò regolamentato da una sola legge, quella del ‘caporalato’”.

Per questo è nato il progetto “Lavoriamo terre migranti”, attivo già dall’agosto 2016, che prevede l’assunzione di un certo numero di migranti, offrendo loro un lavoro e uno stipendio per un anno, al fine di assicurare la formazione di un’attività agricola da sviluppare nel paese di origine, una volta rientrati in patria. Tra i presupposti principali c’è anche quello di favorire l’integrazione nel contesto italiano.

Borse lavoro e pulmino
Il progetto di Adra Italia si realizza all’interno di un bene confiscato e ha già fornito circa una decina di borse lavoro, con l’intenzione di aumentare il numero dei beneficiari.
“Fondamentale, per la realizzazione del progetto, è stata la collaborazione con le organizzazioni del territorio che da anni si occupano di arginare il fenomeno dello sfruttamento, costruendo rete di opposizione e azioni di lotta alla criminalità organizzata”, ha spiegato E. Gravante.

Nel percorso di integrazione c’è anche l’obiettivo di un riscatto della dignità lavorativa dei migranti in Italia, usati per lavori faticosi, spesso sottopagati e a volte non pagati. Nell’ambito del progetto, l’agenzia umanitaria avventista ha in programma anche l’acquisto di un pulmino per il trasporto dei lavoratori nei campi. Per saperne di più e per donazioni visita il sito: http://adraitalia.org/donazioni/

La diretta di Hope Channel Italia
Sabato mattina, alle ore 9.30, su Hope Channel Italia, inizierà la diretta streaming dalla comunità avventista di Castel Volturno, seguita in lingua inglese da diversi Paesi. Saranno presenti anche i responsabili del dipartimento Comunicazioni della Regione intereuropea della chiesa e dell’Unione italiana, la radio mondiale avventista (Awr) e la troupe televisiva di Hope Channel Italia. In programma la condivisione di esperienze da parte di alcuni rifugiati, la predicazione del past. Davide Malaguarnera, la messa in onda di video sul tema della giornata, il saluto della comunità ospitante e altro ancora.

Guarda il video.