domenica, Marzo 24, 2019
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Roma. Le chiese e la società civile per un’economia di pace

Venerdì 1 marzo, dalle ore 10.00 alle 19.00, si terrà a Roma, presso il Palazzo dei Gruppi Parlamentari in via di Campo Marzio, 78, il convegno “Produzione e commercio di armamenti: le nostre responsabilità”.

L’evento è promosso, tra gli altri, dalla Commissione globalizzazione e ambiente (Glam) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, e intende favorire un ampio confronto tra istituzioni, parlamentari, associazioni di categoria, rappresentanze delle chiese e della società civile sul tema della produzione e del commercio di armamenti italiani con particolare attenzione al ruolo ed alle specifiche responsabilità di ciascun attore.

La prima parte della mattinata sarà dedicata a presentare la posizione delle chiese e delle associazioni impegnate nella promozione della pace e del disarmo riguardo alla produzione e al commercio di armamenti.

La parte centrale del convegno sarà dedicata a due tavole rotonde. La prima dal titolo “Produzione ed esportazione di armamenti: quali responsabilità?”, intende dare spazio ad un confronto tra rappresentanti del governo, delle istituzioni, delle aziende, degli istituti bancari, delle chiese e delle associazioni della società civile per illustrare i rispettivi compiti e le attività di specifica competenza. La seconda dal titolo “Le esportazioni di sistemi militari italiani e il caso dell’Arabia Saudita” esaminerà le questioni collegate alle esportazioni di sistemi militari italiani con particolare riferimento alle forniture di armamenti all’Arabia Saudita offrendo un ampio confronto tra parlamentari europei e italiani, rappresentanti dei lavoratori e delle associazioni della società civile.

Per partecipare è necessario iscriversi entro il 22 febbraio. Per ogni informazione contattare la segreteria del convegno (Maria Elena Lacquaniti):

Email:  convegno1marzo@gmail.com

Cellulare e WhatsApp: +39 335/726.3374

Per accedere alla sala è necessario esibire un documento di riconoscimento. Per gli uomini è d’obbligo indossare la giacca.