sabato, Agosto 24, 2019
Home > Italia > Rifiuti e cambiamenti climatici nel nuovo dossier della Glam

Rifiuti e cambiamenti climatici nel nuovo dossier della Glam

È necessario pensare a un sistema economico non più centrato sul profitto di pochi.

Notizie Avventiste – La Commissione Globalizzazione e ambiente (Glam) della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) ha da poco pubblicato il suo dossier, quest’anno dedicato ai cambiamenti climatici e alla spazzatura. “Nella società di Dio non ci sono rifiuti” è il titolo del dossier “Tempo del creato 2019”.

“I cosiddetti rifiuti sono ciò che viene scartato: per l’economia e la coscienza diffusa sono una esternalità, qualcosa che ci si lascia indietro come se smettesse di esistere, ma i ‘rifiuti’ invadono i mari, i suoli, entrano nelle catene animali” si legge nell’introduzione “Come i rifiuti, l’inquinamento, la alterazione degli equilibri vitali del pianeta pregiudicano la biodiversità e sono responsabili della componente antropica del cambiamento climatico”.

I principali bacini ideografici italiani diminuiscono, l’aumento delle temperature e le ondate di calore sono un pericolo per le persone, le piogge provocano spesso esondazioni e trombe d’aria. Uno scenario in Italia e in altri Paesi che preoccupa sempre di più e che dovrebbe portare a cambiamenti radicali.

“Per questo abbiamo dedicato il dossier del Tempo del creato del 2019 alla conversione dell’economia globalizzata: per un pellegrinaggio di giustizia e pace verso il creato occorre pensare ad un sistema economico non più centrato sul profitto di pochi ma sulle necessità di ciascuno/a e dell’ambiente, rispettando i tempi e gli spazi della vita che non sono quelli del mercato” afferma la Glam nell’introduzione “Al servizio della vita, dunque, l’economia deve da subito dire dei no (arrivando al boicottaggio) e dei sì (oltre la testimonianza), diversi da quelli dominanti, e non accontentarsi di relegare la sostenibilità a nicchie di mercato anche certificate che in questi anni non hanno prodotto politiche economiche adeguate”.

l “Tempo per il Creato” è il periodo liturgico ecumenico che va dal 1° settembre al 4 ottobre. L’iniziativa è partita dall’Assemblea ecumenica europea di Graz, in Austria, nel 1997.

Il fascicolo si ispira al testo biblico: “La pietra che i costruttori avevano disprezzata è divenuta la pietra angolare” (Salmi 118:22). Propone materiali liturgici, articoli di approfondimento, documenti, interviste.

Alla realizzazione del dossier hanno contribuito, tra gli altri, anche Hanz Gutierrez, docente della facoltà avventista di teologia di Firenze, e Paolo Marzano, ingegnere e membro della comunità avventista di Gaeta. Marzano è stato intervistato da Francesca Evangelisti, della Commissione Glam.

Un dossier utile per le chiese. “Le chiese possono utilizzare questo dossier per informarsi su temi che sono molto attuali ma purtroppo ignorati dai media” spiega Francesca Evangelisti “Inoltre possono trovarvi alcune riflessioni teologiche utili per un sermone o un momento di dialogo nella comunità. Dunque questo dossier ha una doppia valenza: informare sulla realtà dei fatti e lo stato attuale del tema dei rifiuti; e ricordarci che la creazione è opera di Dio. Ce ne stiamo prendendo cura come lui ci ha chiesto in Genesi 2:15?”.

Scarica qui il dossier.