sabato, Agosto 24, 2019
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Rassegna stampa. Festa Solidale. Il Resto del Carlino ed. Cesena e Macerata


Seimila euro donati per fare ripartire il paesino terremotato

«Non mi ha sorpreso che la comunità Avventista di Cesena abbia scelto proprio noi come destinatari del ricavato della Festa Solidale. Sono venuto ad incontrarli a Cesena e dopo averli conosciuti mi è parso naturale che fossero loro ad aiutarci». Così afferma, riconoscente, Giuliano Pazzaglini, il sindaco di Visso, piccolo paese del Maceratese (mille abitanti) le cui case, dopo l’ultimo terremoto, sono state dichiarate inagibili per il 90 per cento. La Festa Solidale 2017 – che sigla la 18a edizione – contribuirà alla realizzazione di una piccola area commerciale con strutture provvisorie per le attività di Visso che, accanto al fascino di un aereo paese medievale (Bandiera Arancio del Touring), ha sempre avuto un’anima commerciale. «Se i negozi non ripartono subito, Visso è destinato a scomparire», è il drammatico annuncio di Giuliano Pazzaglini.

«Abbiamo scoperto Visso e il suo progetto – dice Giovanni Benini, Anziano dell’attivissima Chiesa Avventista di Cesena – quando l’inverno scorso siamo andati a spalare la neve caduta sui territorio del terremoto». E per rinsaldare i rapporti con il paese ogni domenica gli avventisti cesenati partono alla volta di Visso con almeno 70 pasti a base di piadina, tortelli e ciambella, per mangiare tutti insieme. Un altro esempio dell’instancabile propensione per il sociale e la solidarietà che li contraddistingue. Un’attitudine ben nota al quartiere dove ha sede la festa e dov’è ubicata la Chiesa: il piazzale davanti al Conad di Case Finali che, ogni anno, in occasione della Festa (che vivrà la sua prima giornata sabato 26), si riempie di gente, senza distinzione di fede o appartenenza.

Nei quattro giorni di programma (26 e 17 agosto, 2 e 3 settembre, mentre il 1° ottobre tutti i volontari, almeno un centinaio, andranno a visitare Visso) c’è di tutto, dalla convivialità alle riflessioni spirituali, dai laboratori per i bambini (che in questa occasione si cimenteranno su come riutilizzare le macerie in senso artistico), alla musica, alle commedie dialettali. E, alla fine, il bilancio – anche quello economico, grazie al volontariato – è positivo: almeno seimila euro di utile che vanno a qualche progetto sociale. (Articolo di Elide Giordani, Il Resto del Carlino ed. Cesena, del 24 agosto)

Pazzaglini bacchetta Errani «Non se ne può andare così»

Ringrazia, mostra grande feeling con la Chiesa Avventista di Cesena che ha stabilito di devolvere a Visso il ricavato della propria Festa Solidale 2017 (almeno 6mila euro), ma non smussa qualche freccia acuminata contro Vasco Errani, il commissario per la ricostruzione dal sisma che «lascia l’opera a metà».

Da Cesena, ospite di un’iniziativa di solidarietà, il sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, mostra di non digerire l’addio di Errani. «Non se ne può andare così – afferma -, prima deve finire il suo lavoro, e farlo bene». E tra i suoi compiti ci sarebbe anche quello di spingere perché si adottino strumenti giuridici che consentano ai sindaci di fare la propria parte nella ricostruzione.

«È capitato – dice Pazzaglini – che pur agendo con buonsenso, e con risultati che altrimenti non ci sarebbero stati, rischiassimo trasformarci in delinquenti». Tra le norme che il sindaco di Visso mette alla gogna ci sono i tempi entro i quali i privati devono ricostruire, pena la revoca dei contributi. «Ma come si fa – si chiede – in due anni, a ricostruire case in centro storico?».

Il contributo degli avventisti cesenati andrà̀ alla realizzazione di un’area commerciale temporanea con strutture in legno nella piazza di Visso. Pazzaglini sarà a Cesena sabato mentre già da qualche domenica gli avventisti cesenati partono alla volta di Visso con 70 pasti a base di piadina, tortelli e ciambella. (Il Resto del Carlino ed. Macerata, del 24 agosto)