martedì, Agosto 4, 2020
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Parma. Concerto benefico per il giardino riabilitativo dell’Ospedale Maggiore

N17-Parma_concerto beneficenza 2015 (2)Alla terza edizione dell’evento hanno partecipato le voci bianche della Corale Giuseppe Verdi della città.

Patrizia Evola/Notizie Avventiste – Sabato 18 aprile la chiesa cristiana avventista del settimo giorno di Parma e il coordinamento locale di ADRA (Agenzia avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) hanno organizzato la terza edizione del concerto benefico in ricordo di Neves Gianrossi vedova Puglisi, patrocinato dal Comune.

Scomparsa tre anni fa a causa della Sla, Neves era musicista e moglie di pastore; per anni aveva fatto parte della Corale Giuseppe Verdi di Parma, dove era stimata e apprezzata. Per questo, ai concerti benefici in suo ricordo, si esibiscono ogni anno le corali del Verdi. Quest’anno era presente il Coro di voci bianche della Corale Verdi, le cui bravura e gioiosità hanno incantato il pubblico presente. Tanti bambini e giovani hanno infatti riempito la sala di via Dossetti.

Il ricavato della serata, insieme con uno stanziamento di ADRA Italia, è stato devoluto al progetto “giardino riabilitativo” del Padiglione Barbieri dell’ospedale Maggiore di Parma. Il giardino riabilitativo è un’area verde realizzata con gli ostacoli che si possono incontrare nella vita di tutti i giorni e che i pazienti con problemi neurologici devono re-imparare ad affrontare, recuperando l’abilità e imparando così a superare le barriere architettoniche e a integrarsi nel vivere sociale. È stato quindi chiesto l’acquisto di un tavolo da ping pong e l’attrezzatura sportiva utile per la coordinazione neuromotoria che tale gioco richiede.

Il binomio Concerto solidale della chiesa avventista e Ospedale Maggiore non è nuovo a Parma. Nel 2013 furono acquistati due pulsossimetri, con relativo software di ultima generazione, consegnati ai medici del reparto di pneumologia del Padiglione Rasori dell’ospedale La carenza di queste apparecchiature, indispensabili per misurare la quantità di ossigeno nel sangue durante il sonno notturno dei pazienti con patologie neuromuscolari, creava diversi problemi. Mentre nel 2014, la somma raccolta al concerto e il contributo di ADRA Italia hanno permesso di donare un’apparecchiatura elettromedicale per l’anestesia pediatrica. Questo strumento, oltre alla cura dei piccoli pazienti, serve anche per uso didattico degli specializzandi.

Al termine del concerto, i presenti hanno vissuto, insieme alle voci bianche e agli ospiti, un momento di convivialità preparato e offerto dalle donne della chiesa avventista. Eventi come questo permettono alla comunità di essere utile nel territorio in cui opera, rendendo un servizio e una buona testimonianza.