domenica, Agosto 18, 2019
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Panchine rosse per dire “no” alla violenza sulle donne

“Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le ali che le avete tagliato, per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna” – William Shakespeare.

Veronica Addazio – Si è aperta con la lettura di questi versi dell’immortale “bardo”, la presentazione dell’iniziativa “5 panchine rosse per dire no alla violenza sulle donne” alla quale abbiamo partecipato anche noi di HopeMedia Italia. Venerdì 23 novembre, nelle sedi aziendali Rai di Viale Mazzini, di via Asiago, via Teulada, negli Studi Fabrizio Frizzi (Dear) e a Saxa Rubra sono state posizionate cinque panchine rosse in segno di vicinanza e solidarietà alle donne vittime di abusi e violenze, un tema di drammatica attualità. Il gesto si lega simbolicamente a una data: il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

“La panchina è un simbolo, ci ricorda che non dobbiamo voltarci dall’altra parte. La Rai è molto attenta al tema con una serie di iniziative, dal codice anti-molestia all’istituzione di una nuova figura, quella della consigliera di fiducia che rivestirà un ruolo centrale per l’ascolto a chi ha subito molestie e violenze per poi segnalare e denunciare”, ha sottolineato Mussi Bollini, presidente della Commissione pari opportunità Rai e vice direttrice Rai Ragazzi.

Le panchine, fornite dal Centro Produzione TV di Roma, sono state dipinte dal maestro Gennaro Scarpellino, dalle decoratrici Michela Cirino e Laura Segatori e da due classi di studenti romani. “La panchina che ho decorato e che è stata posizionata sotto al cavallo simbolo della Rai nella sede di Viale Mazzini” ha commentato M. Cirino, del laboratorio di scenografia della Dear “rappresenta nella parte inferiore il dramma, il sangue delle donne versato in tutto il mondo; mentre nella parte superiore raffigura la speranza, le scarpe rosse, indossate dalle donne che sono in marcia, sono unite e hanno trovato il coraggio di denunciare e di dire basta”.

“La violenza di genere si affronta con una battaglia innanzitutto culturale che parte anche da rappresentazioni simboliche come questa” ha detto il giornalista Piergiorgio Giacovazzo, volto del Tg2 presente in viale Mazzini. L’iniziativa è promossa e organizzata dalla Commissione pari opportunità Rai con la Commisione pari opportunità Usigrai. Le panchine rimarranno a disposizione dei dipendenti e degli ospiti come simbolo dell’impegno della Rai contro la violenza sulle donne anche con campagne di sostegno e raccolta fondi.

Ascolta l’intervista a Mussi Bollini.

 

Un tema, quello delle discriminazioni, delle violenze e degli abusi che anche noi abbiamo trattato sui nostri canali informativi con una serie di servizi di Radio Voce della Speranza, articoli e approfondimenti che potete riascoltare e rileggere qui. L’informazione e la consapevolezza del problema rappresentano il primo passo per trovare la forza e la vicinanza per uscire allo scoperto e denunciare casi di molestie e abusi.

Ricordiamo inoltre che Radio Voce della Speranza di Catania dedicherà una speciale programmazione in occasione dell’iniziativa “16 giorni per vincere la violenza contro le donne” promossa dalla Federazione donne evangeliche in Italia (Fdei), mandando in onda ogni giorno, dal 25 novembre al 10 dicembre, racconti e testimonianze di donne che hanno vissuto situazioni di disagio, abusi e violenze. La rubrica è arricchita da riflessioni bibliche e meditazioni per invitare a riflettere e a volgere lo sguardo verso un orizzonte di speranza.

Gli orari delle trasmissioni sono i seguenti: ore 7.00, in replica alle 17.30 e alle 23.00. Per ascoltare i programmi in streaming, il sito web di riferimento è: https://radiovocedellasperanza.it/streaming-catania.