lunedì, Settembre 21, 2020
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Libano. Solidarietà della Chiesa dopo le esplosioni a Beirut

Anche diverse scuole e chiese avventiste tra gli edifici danneggiati.

Notizie Avventiste –  Sono oltre 100 i morti e 4.000 i feriti nelle esplosioni che hanno devastato Beirut ieri, 4 agosto. Le deflagrazioni hanno eguagliato un terremoto di magnitudo 3.3 e sono state avvertite fino a Cipro, che si trova a oltre 225 chilometri di distanza. Il disastro sembra sia stato causato da 2.700 tonnellate di nitrato di ammonio stipati in un magazzino del porto.

“I nostri cuori sono vicini al popolo libanese che ha già vissuto molte difficoltà negli ultimi mesi” ha dichiarato Rick McEdward, presidente dell’Unione Medio Oriente e Nordafricana (Mena) della Chiesa avventista “Ci impegniamo a dare aiuto e a fare ciò che possiamo per portare speranza alle persone in questo momento di difficoltà”.

Le violente esplosioni hanno distrutto e danneggiato diversi edifici; circa 300.000 persone sono rimaste senza casa. Anche alcune proprietà della denominazione sono state danneggiate, fanno sapere dalla Mena. Si tratta di due chiese, della Middle East University, di due scuole superiori e di un centro di apprendimento per i bambini rifugiati.

Il presidente della Chiesa avventista mondiale, Ted N. C. Wilson, ha espresso vicinanza agli abitanti della capitale libanese, riporta Adventist News Network. “Essendo cresciuto in Medio Oriente e avendo vissuto per alcuni mesi a Beirut, il mio cuore è molto triste per la popolazione di questo Paese e la sua situazione” ha affermato. Ha poi chiesto agli avventisti in tutto il mondo di ricordare “quelli in Libano” nelle loro preghiere.

“È una tragedia “ ha continuato Wilson “che si aggiunge alle numerose sfide già affrontate dai residenti. Perciò vi chiedo di pregare per il prezioso popolo del Libano affinché Dio lo aiuti nel momento del bisogno e che la nostra chiesa sia in grado di assistere le persone così come faceva Cristo”.
[LF]

[Immagine: Adventist News Network]