lunedì, Agosto 3, 2020
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La solidarietà è di casa a Jesi

N35-Jesi raccolta alimenti 2015-1All’appello dei volontari di ADRA e delle altre associazioni rispondono compatti i cittadini e donano 10.000 confezioni di generi alimentari al progetto “Basta il giusto”, promosso dal Comune.

Notizie Avventiste – Sabato 26 settembre, la solidarietà ha brillato in modo speciale a Jesi. I cittadini sono stati chiamati a contribuire, con il dono di prodotti alimentari non deperibili, a “Basta il giusto! Tavolo della solidarietà”, promosso dal Comune in collaborazione con le associazioni di volontariato ADRA, San Vincenzo de Paoli, Gruppo Amicizia a Domicilio e Caritas. Il progetto si propone di aiutare le famiglie che vivono in situazione di difficoltà sociale ed economica.

N35-Jesi raccolta alimenti 2015-2“Dopo due anni di duro lavoro per conquistare la fiducia di tutti, ADRA ha capitanato la raccolta straordinaria di beni alimentari, coprendo tutti i supermercati e gli ipermercati della città”, ha spiegato Monia Ciccarelli, responsabile del coordinamento jesino di ADRA (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso).

La raccolta è stata straordinaria per due motivi. Innanzi tutto, il Comune di Jesi ha sponsorizzato l’evento occupandosi di divulgare e richiedere consenso presso gli esercizi interessati.
manifesto_Grazie“Su nostra indicazione”, ha aggiunto M. Ciccarelli, “ha creato manifesti poi appesi in tutta la città, oltre a realizzare anche i volantini con le indicazioni di quanto avremmo avuto bisogno”.

Il Comune ha anche indetto una conferenza stampa con le maggiori testate giornalistiche delle Marche per presentare il progetto, e ha inaspettatamente  evidenziato, con grande sorpresa dei volontari, l’impegno constante di ADRA che “non delude mai le aspettative”.

Il secondo motivo è che, contrariamente a quanto accaduto in altre occasioni, questa volta tutte le associazioni di volontariato erano presenti. Anche quelle non Onlus o che distribuiscono beni alimentari. Inoltre, i gruppi di raccolta, che hanno coperto i turni di tutte le fasce orarie, erano formati dai volontari delle varie associazioni mescolati insieme, per imparare a conoscersi meglio e avere occasione di condividere le proprie esperienze.

“Con gli scout avventisti dell’AISA”, ha aggiunto M. Ciccarelli, “hanno lavorato gli scout cattolici dell’AGESCI; con i nostri giovani hanno lavorato i MASCI (gli scout adulti cattolici); con ADRA Jesi hanno lavorato tutti i volontari di AUSILIO (i volontari della Coop Adriatica che portano la spesa a domicilio e aiutano le persone anziane). Inoltre si è cercato un magazzino comune per la raccolta degli alimenti; anche gli autisti del furgone erano misti e si davano il cambio”.

N35-Jesi raccolta alimenti 2015-3Negli otto ipermercati, che hanno aderito all’iniziativa, sono state raccolte ben 10.000 confezioni di prodotti alimentari come olio, latte, tonno e carne in scatola, zucchero, riso, pelati, biscotti, marmellata, alimenti per l’infanzia, legumi, sughi pronti, ecc.
“Un altro straordinario risultato che conferma la sensibilità dei cittadini e l’attenzione verso i soggetti più deboli”, ha commentato il sindaco Massimo Becci dalla sua pagina Facebook.

ADRA Jesi ha coperto in particolare tre ipermercati.
“Tutti avevamo la stessa documentazione, gli stessi fogli di presentazione”, ha aggiunto la responsabile di ADRA, “Abbiamo fatto nuove conoscenze e testimoniato della nostra buona fede e dell’amore di Dio. Si sono create possibilità per nuovi progetti e basi per nuove relazioni”.

Il furgone utilizzato durante tutta la giornata, e che servirà anche per la distribuzione degli alimenti alle famiglie, è stato acquistato dal Comune per il progetto e ADRA ne può disporre ogni qualvolta ne ha necessità. Inoltre, il carburante necessario nella giornata in cui il furgone ha continuamente fatto la spola tra il magazzino generale e i supermercati è stato pagato personalmente dal dirigente comunale.

N35-Jesi raccolta alimenti 2015-4I soci volontari della Coop Jesi, quasi tutti ex professionisti in pensione, hanno detto di aver lavorato bene con i colleghi di ADRA. “Si tratta senza dubbio di un bacino di gran valore. Già qualcuno di loro mi ha chiesto di poter prestare servizio presso la nostra sede”, ha continuato M. Ciccarelli.

Il progetto di Jesi è legato a SprecoZero che distribuisce generi alimentari a oltre 200 famiglie di Jesi sia italiane sia straniere. Spreco Zero è stato recentemente “premiato come migliore esperienza nazionale e preso a modello all’Expo di Milano per sensibilizzare l’opinione pubblica su come possano marciare di pari passo solidarietà e sostenibilità”, ha precisato il sindaco su FB, aggiungendo che le provviste raccolte il 26 settembre “sono state suddivise tra ADRA, Caritas, San Vincenzo de Paoli e Gruppo Amicizia a Domicilio, vale a dire i N35-Jesi raccolta alimenti 2015-5quattro soggetti che da oltre un anno si fanno carico della preparazione dei pasti e della distribuzione degli alimenti alle famiglie in difficoltà economiche”

In conclusione è stata una giornata proficua ma sicuramente faticosa.

“Senza dubbio”, ha concluso M. Ciccarelli, “Ma vi posso assicurare che l’intento di far lavorare tutti assieme alla fine si è rivelato vincente”.