martedì, novembre 13, 2018
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La libertà religiosa tra nuove ideologie politiche e comunità di fede

Si è tenuto a Roma il convegno delle Giornate di Coscienza e Libertà 2018.

Marko Hromis – Martedì 6 novembre, presso il Centro Studi Americani di Roma, si è svolta la quarta edizione delle Giornate di Coscienza e Libertà, la rivista organo di stampa dell’Associazione internazionale per la difesa della libertà religiosa (Aidlr). Il tema del convegno è stato il rapporto tra le religioni e i nazionalismi. Dio, patria, tradizione: tre parole che caratterizzano il sempre più diffuso, organico e simbiotico connubio tra nuove ideologie politiche e comunità di fede. Un fenomeno che mette seriamente a rischio la salvaguardia della difesa della libertà religiosa, l’autonomia delle istituzioni laiche e i valori di pluralismo e libertà, tipici dei sistemi politici liberal democratici.

I relatori, che si sono susseguiti nel corso del pomeriggio, hanno dato lustro e prestigio all’iniziativa, analizzando il tema sotto diversi punti di vista a seconda delle varie qualifiche, competenze ed esperienze nel campo politologico, giuridico e sociologico. Il prof. Manlio Graziano, docente di geopolitica e geopolitica delle religioni all’Università La Sorbonne e all’American Graduate School di Parigi; il prof. Pasquale Annicchino, senior research associate al Cambridge Institute, al Clare College e alla Fondazione Bruno Kessler di Trento; il prof. Vladimiro Zagrebelsky già giudice della Corte europea dei diritti umani e direttore del Laboratorio dei diritti fondamentali di Torino; e la dott.ssa Elena Testi, giornalista e collaboratrice della rivista L’Espresso. Ha moderato l’incontro il dott. Marko Hromis, del comitato direttivo di Coscienza e Libertà. La dott.ssa Dora Bognandi, segretario nazionale dell’Aidlr, ha introdotto i lavori, presentando l’Associazione e le sue attività.

 

Ascolta le interviste ai relatori.