lunedì, ottobre 22, 2018
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La chiesa in Venezuela resta salda, nonostante la situazione nel paese

Avventisti brasiliani hanno offerto aiuti umanitari ai venezuelani alle prese con la crisi finanziaria nel paese.

ASN/Notizie Avventiste – Giovedì 30 marzo diversi paesi del Sudamerica hanno manifestato preoccupazione per la grave crisi economica e politica in Venezuela. Le reazioni sono arrivate subito dopo che, il 29 marzo, la Corte Suprema del paese ha assunto i poteri del Parlamento venezuelano. Una destabilizzazione già da tempo nell’aria.

In questa situazione l’agenzia stampa avventista sudamericana, ASN, ha rivolto alcune domande a Orlando Ramírez, segretario esecutivo dell’Unione venezuelana occidentale delle chiese avventiste, per capire la situazione della denominazione nel paese.

ASN: In che modo l’instabilità politica in Venezuela interessa le chiese, tra cui la chiesa cristiana avventista e le sue istituzioni?
Orlando Ramírez: Il complesso e difficile sviluppo politico che abbiamo sperimentato non ha interferito o ostacolato direttamente l’opera delle chiese e delle organizzazioni religiose in Venezuela, tra le quali anche quelle della chiesa cristiana avventista.

ASN: La grave crisi finanziaria che colpisce i venezuelani certamente ha un impatto anche sui fedeli. Com’è la situazione oggi alle frontiere, in particolare con il Brasile? O. R.: Certo, la crisi finanziaria del paese è reale e influisce sulla stabilità economica di tutti i venezuelani, inclusi i membri di chiesa. L’inflazione è elevata, la svalutazione della moneta è forte e i prezzi cambiano ogni giorno. La maggior parte dei membri delle nostre chiese svolgono lavoro dipendente, sono impiegati d’ufficio e per lo più ricevono un salario minimo. Cogliamo l’occasione per ringraziare immensamente, anche a nome dell’Unione avventista orientale, i nostri leader, pastori e membri laici dell’Associazione di Manaos e del confine tra Brasile e Venezuela per il loro affetto, il sostegno e l’aiuto che ci danno. Il Signore moltiplichi la sua misericordia e bontà verso tutti coloro che sostengono quanti vivono giorni difficili.

ASN: In che modo la chiesa cristiana avventista in Venezuela guarda alla situazione nel paese, ora che è al centro dell’attenzione delle organizzazioni internazionali?
O. R.:
La chiesa prega ogni giorno che Dio riversi benedizioni e misericordia su ogni venezuelano e abitante del paese; che dia saggezza, guida e buon senso ai governanti e a tutti gli attori politici, e ci permettano di vivere in pace, armonia, unità, libertà e sicurezza; oltre a essere giusti ed equi con tutti.

ASN: La chiesa è presente in Venezuela da oltre 100 anni. Continua a crescere?
O. R.:
Proprio così. Gli avventisti sono arrivati nel paese nel 1910. Sono ora 107 gli anni di benedizioni ricevute da Dio. Nel 1919 è stata organizzata la Missione del Venezuela che si è ampliata negli anni fino ad avere due Unioni di chiese cristiane avventiste nel paese. Oggi in Venezuela ci sono 320.130 avventisti che si riuniscono in 1.693 chiese e gruppi.

(Immagine: Caracas, Wikipedia)