sabato, Agosto 8, 2020
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Incontro interreligioso nella scuola elementare di Parma

N18-Parma_lezione scuola elementare 1Le diverse realtà religiose della città spiegano agli alunni “il luogo sacro e la preghiera”

 Patrizia Evola – Il vociare di 150 bimbi chiassosi e festosi ci accoglie nella palestra della scuola elementare “Albertelli” di Parma dove l’8 maggio 2014, Daniele La Mantia, pastore della locale chiesa cristiana avventista del 7° giorno, e i rappresentanti delle altre confessioni religiose presenti sul territorio sono stati invitati a parlare del “luogo sacro e di preghiera” ad alcune classi di V elementare.

“È stata un’iniziativa importante delle maestre che hanno colto l’occasione per presentare ai bambini la diversità della realtà religiosa di Parma e per affermare che è possibile vivere insieme in una collettività arricchita dalle diversità che costruiscono una pace più solida”, ha affermato il past. Daniele La Mantia.

L’evento è stato promosso dal FoN18-Parma_lezione scuola elementare 2rum interreligioso di Parma rappresentato, in questa occasione, dal presidente dott. Luciano Mazzoni, e organizzato dalle insegnanti di religione che hanno trattato il tema delle altre fedi nel programma svolto durante l’anno, con la collaborazione del pastore avventista. Queste iniziative che coinvolgono le scuole sono fondamentali per educare alla multiculturalità le nuove generazioni fin dall’infanzia.

Al saluto del direttore scolastico, dott. Massimo Parmigiani, sono seguito gli interventi dei rappresentanti delle varie confessioni religiose presenti: Luciano Mazzoni, presidente del Forum Interreligioso di Parma; Taiten Guareschi, monaca N18-Parma_lezione scuola elementare 3buddista zen; Imad Moussalit, imam di Parma; Yehuda Giorgio Giavarini, presidente delle Comunità ebraiche di Parma e Soragna; don Enrico Rizzi, prete cattolico; e Daniele La Mantia, pastore avventista. Ciascuno ha incentrato il proprio intervento sul tema dell’incontro e ha risposto alle domande spontanee, ma allo stesso tempo profonde e varie, degli alunni.

I bambini hanno poi omaggiato gli ospiti con danze e alcuni canti, eseguiti anche con l’accompagnamento del flauto, e si sono scambiati una pergamena con un pensiero sulla pace. I ringraziamenti della vicaria del plesso scolastico e delle insegnanti hanno salutato tutti gli ospiti.