martedì, Luglio 23, 2019
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Incontro dibattito a Castel Volturno. Servire è l’essenza della chiesa

N18-Conferenza Castel VolturnoMarta D’Auria/Notizie Avventiste – Sabato 13 aprile, presso la chiesa cristiana avventista del settimo giorno di Castel Volturno (Ce), si è svolta la conferenza dal titolo “Essere chiesa per servire”. Il benvenuto di Davide Malaguarnera, pastore delle chiese avventiste di Gaeta, Cellole e Castel Volturno, ha dato inizio all’incontro che ha visto la partecipazione attenta non solo della comunità ospitante – composta soprattutto da ghaneani – ma anche di persone delle chiese vicine. Le relazioni in programma, introdotte e moderate da Marta D’Auria, redattrice di Riforma, hanno affrontato il tema della diaconia mettendone in luce diversi aspetti.

Il “servire”, è stato ripetuto più volte, non è un settore specifico della chiesa ma ne costituisce l’essenza stessa, tanto che il titolo della conferenza sarebbe potuto anche essere “Servire per essere chiesa”.

Il pastore Ermanno Genre, professore emerito di teologia pratica presso la Facoltà valdese di teologia di Roma, ha parlato della diaconia cristiana partendo dal contesto dei vangeli e del cristianesimo primitivo. Nella seconda parte del suo intervento, Genre – ricordando il pensiero di Dietrich Bonhoeffer e la sua critica alla chiesa ufficiale tedesca che non si distanziò dalla politica nazionalsocialista di Hitler – ha sottolineato che il luogo autentico della chiesa per servire è quello lontano dal potere e vicino agli ultimi e ai discriminati.

La parola è stata data poi alla pastora avventista Elisa Gravante, dal 2011 referente per Adra Italia, l’agenzia umanitaria della chiesa cristiana avventista che si occupa di interventi nelle emergenze e di sviluppo nei paesi emergenti; e infine a Salvatore Cortini, direttore del centro sociale “Casa Mia-Emilio Nitti”, opera diaconale della chiesa metodista che da trent’anni porta avanti iniziative in campo sociale, assistenziale e culturale in un contesto di forte degrado e povertà come il quartiere di Ponticelli (Na). È seguito un partecipato dibattito che ha posto in evidenza soprattutto il complesso rapporto tra servizio e potere.

L’incontro, arricchito dalla partecipazione della corale della chiesa che ha eseguito due inni tradizionali, si è concluso con un buffet che ha consentito ai presenti di avere ancora del tempo per conoscersi e fraternizzare.