mercoledì, Dicembre 11, 2019
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In versi, la protesta per il lavoro vince il Premio di poesia“Maranatha” 2013

N20-Gravina_premiazione Maranatha1Notizie Avventiste/Silvia Magistà – Presenta uno spaccato sentito e incisivo sulla lotta degli operai che sono costretti a protestare dalle altezze delle loro fabbriche per farsi ascoltare, la bellissima poesia del fiorentino Carmelo Consoli, vincitrice dell’ottava edizione del Premio nazionale di poesia Maranatha.

In “Dalle torri fumarie”, la dolorosa problematica della perdita del lavoro, terreno abituale di giornali e programmi televisivi, diventa protagonista di questo genere letterario che muove le note profonde dell’animo e giunge dritto al cuore.

La premiazione si è svolta sabato 5 maggio, nella sala convegni “Officine Culturali”, a Gravina.

La giuria, guidata dalla prof.ssa Santa Abiusi, dopo aver attentamente esaminato circa duecento elaborati provenienti da tutta Italia, ha anche premiato, ex aequo per la sezione giovani, Luigi Palma di Conversano, in provincia di Bari, con “Nel silenzio prendo coscienza” e Giorgia Scaffidi di Montalbano Elicona, in provincia di Messina, con “Soffio D’Amore”.

N20-Gravina_premiazione Maranatha2Premio speciale della giuria a Rosanna Gabellone di Putignano, (BA) con “Ti ho visto Gesù”.

Alla manifestazione erano presenti il past. Franco Evangelisti, presidente dell’Unione avventista italiana, che ha sinteticamente ricordato il messaggio fondamentale della Chiesa; e il past. Marco Valenza, direttore delle chiese avventiste nel sud della penisola, che si è soffermato sul significato del termine poesia, rapportandolo alla concretezza della vita quotidiana.

Particolarmente apprezzato dai poeti partecipanti l’aspetto umanitario del concorso, che ogni anno contribuisce, con il ricavato delle quote, all’adozione a distanza di cinque bambini delle favelas brasiliane tramite l’associazione “Bimbo Aquilone Onlus”.

Durante l’evento, è stata assegnata una targa a Padre Marino, frate cattolico, per il suo impegno nel sociale, avendo fondato un’associazione che distribuisce pasti caldi a persone indigenti di Gravina.

N20-Gravina_premiazione Maranatha3Alcuni brani musicali, eseguiti alla chitarra dal maestro Giuseppe Pappalardi, hanno allietato la manifestazione presentata da Stefano Calà, pastore della comunità avventista della cittadina pugliese.

Una particolare considerazione va all’organizzatrice dell’evento, la poetessa Mina Antonelli. Con costanza e determinazione lavora tutto l’anno per la sua costruzione. Oltre a essere un laboratorio di cultura, è un grande momento di testimonianza perché unisce la sensibilità verso valori ormai trascurati alla serietà e onestà dell’operato. N20-Gravina_premiazione Maranatha4Tutto ciò è molto apprezzato dagli artisti partecipanti che sono sempre più numerosi.

Per leggere le tre poesie classificate nelle due sezioni cliccare qui.