giovedì, Dicembre 12, 2019
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In Sudamerica, impegno avventista anti-abusi

N29 a-abuse1Notizie Avventiste – In decine di città dell’America del Sud, migliaia di avventisti del settimo giorno sono scesi in piazza per manifestare contro gli abusi. La campagna della chiesa “Breaking the Silence” (rompere il silenzio) ha portato cortei per le strade, ospitato rappresentazioni teatrali nelle piazze e collaborato con i distretti scolastici e le agenzie di pubblica sicurezza per offrire programmi educativi sulla prevenzione della violenza domestica, gli abusi sessuali e il cyberbullismo (bullismo online).

Le iniziative si sono svolte nella “Giornata per la prevenzione degli abusi” della Chiesa avventista mondiale, che in genere ricorre il quarto sabato di agosto. La campagna è stata istituita nel 2001 dal comitato esecutivo della denominazione.

I leader mondiali della chiesa hanno lanciato la Giornata sottolineando che la violenza domestica e gli abusi sessuali avvengono nelle case dei cristiani con una frequenza pari a quella della popolazione in generale. I primi passi per la lotta contro gli abusi sono la consapevolezza e l’educazione.

“Molte regioni del mondo hanno aderito all’iniziativa trasformandola in una delle più efficaci giornate di sensibilizzazione della comunità”, ha affermato Raquel Arrais, direttrice dei Ministeri Femminili a livello mondiale.

Negli ultimi anni, la Chiesa avventista ha sviluppato alcune iniziative sul tema degli abusi. Nel 2009 ha lanciato la la campagna “EndItNow” per combattere la violenza contro le donne. Inoltre, l’Adventist Risk Management ha presentato, l’anno scorso, la “Campagna 7″ per sensibilizzare e ridurre gli abusi sui minori.

La stampa locale ha dato ampio spazio agli eventi sudamericani di “Breaking the Silence”. Vari media ne hanno parlato, tra cui Agence France-Presse, Globo TV ed El País, il più diffuso giornale uruguaiano.

N29 abuse 2A Montevideo, circa 500 avventisti hanno manifestato nei pressi degli incroci più trafficati della città, con del nastro adesivo sulla bocca per rappresentare la difficoltà delle vittime di abusi di denunciare e chiedere aiuto.

Per Erton Köhler, presidente della regione sudamericana della chiesa, è importante continuare a parlare di questo argomento, anche al di là della giornata annuale. “Un evento una volta l’anno non produrrà tanti risultati, ma si potrà fare molto di più tramite i vari progetti in corso, la stampa e altri mezzi che facciano conoscere la piaga dell’abuso e come può essere evitato”, ha affermato Köhler.

Nelle piazze, nelle strade e nei centri commerciali, gli avventisti hanno distribuito migliaia di volantini. Nella città di Aparecida de Goiania, alcuni musicisti che suonavano dal vivo e delle sedute gratuite di massaggi hanno attirato le persone. Dopo aver ricevuto un massaggio, Marilda Oliverira ha affermato: “Sono stata informata su cosa fare se si subisce violenza o abuso e anche come consigliare una persona che si trova in questa situazione”.