domenica, Settembre 27, 2020
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Preghiere degli avventisti per le persone colpite nell’attentato all’aeroporto di Istanbul

Wikipedia-Istanbul-airport-Milan-SuvajacL’attacco “è una nuova onda d’urto che strazia i nostri cuori”, ha detto il presidente dell’Unione avventista MENA.

ARnews/Notizie Avventiste – Il presidente della Chiesa cristiana avventista in Medio Oriente e Nord Africa (MENA), Rick McEdward, si è unito agli avventisti di tutta la regione, martedì 28 giugno, nella preghiera per le persone colpite dagli attentati suicidi avvenuti nel principale aeroporto di Istanbul. Un attacco sentito particolarmente “vicino a casa”, perché i dirigenti avventisti della regione e le loro famiglie spesso sono in viaggio e passano dall’aeroporto della capitale turca.

36 persone sono state uccise e 147 ferite quando tre kamikaze armati di bombe e fucili hanno sparato sulla folla e si sono fatti esplodere in uno scontro notturno con la polizia, all’ingresso del terminal internazionale dell’aeroporto Atatürk di Istanbul, uno dei più frequentati. L’attacco non è stato ancora rivendicato.

“Come chiesa e staff MENA preghiamo per le famiglie delle vittime e per coloro che sono ricoverati in ospedale”, ha affermato McEdward.

MENA è l’acronimo dell’Unione delle chiese cristiane avventiste di Medio Oriente e Nord Africa, di cui McEdward è presidente.

“In questo momento non siamo a conoscenza di alcun avventista colpito personalmente”, ha aggiunto McEdward. “Tuttavia, l’attacco di oggi a Istanbul è una nuova onda d’urto che strazia i nostri cuori”.

Pensando al fatto che solo all’inizio della settimana diversi dirigenti avventisti erano nello stesso scalo turco, il presidente ha affermato che l’attentato è un richiamo alla necessità di essere personalmente vigili e preparati a qualsiasi evento.

“Come avventisti, siamo chiamati a portare la luce nelle crisi e nella tragedia”, ha concluso, “per questo ogni evento può essere un’opportunità per vivere l’amore di Dio e condividere il messaggio del ritorno di Cristo, quando queste tragedie non ci saranno più”.

(Foto: Milan Suvajac / Wikipedia)