sabato, Agosto 24, 2019
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Ambiente. Giornata mondiale degli elefanti

Un’occasione per sensibilizzare sulla situazione di questi pachidermi.

Notizie Avventiste – Il 12 agosto è la Giornata mondiale degli elefanti, un giorno per celebrare una delle specie più amate del pianeta e per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione in cui queste creature vivono oggi.

Il numero di elefanti è diminuito del 62% nell’ultimo decennio e questi animali potrebbero quasi estinguersi entro la fine del prossimo decennio. Circa 100 elefanti africani vengono uccisi ogni giorno dai bracconieri che cercano avorio, carne e parti del loro corpo; oggi sono rimasti in generale solo 400.000 esemplari. Anche l’elefante asiatico è a rischio: nel mondo, ne sono rimasti meno di 40.000. Pure questa specie viene uccisa per avorio e carne, mentre i cuccioli sono spesso utilizzati nell’industria del turismo.

Di recente due avventisti, Jared Thurmon e Andre Brink, hanno viaggiato lungo la costa meridionale del Sudafrica, conosciuta come “La Garden Route” per realizzare una serie video sugli animali per la ARtv (Adventist Review television, la piattaforma di streaming video online della Chiesa avventista negli Stati Uniti).

“Come previsto, abbiamo filmato da vicino i grandi squali bianchi dal punto di vista di un operatore subacqueo chiuso in gabbia” racconta Brink “Le scimmie nel loro habitat, uccelli del territorio ed esotici in una delle più grandi voliere del mondo e grandi e maestosi felini in vari centri di soccorso. Abbiamo filmato alcune scene fantastiche, ma non ci aspettavamo quanto è avvenuto con gli elefanti nella nostra ultima tappa”.

Alle 6 del mattino i due operatori avevano appena finito di installare un impianto con sette telecamere mobili puntate in tutte le direzioni. L’impianto era saldamente posizionato su un treppiede in mezzo a una mandria di pachidermi orfani che pascolavano nel parco degli elefanti, in Sudafrica.

“Pochi minuti dopo che la telecamera era lì, un giovane elefante maschio, curioso, si è avvicinato per dare un’occhiata allo strano apparecchio con i led lampeggianti, che emanava un ronzio elettronico” ricorda Brink “Lo ha spinto piano ed è andato via. Pochi secondi dopo, altri due elefanti e anche una femmina hanno toccato la telecamera. Poi la femmina è andata dalla matriarca della mandria ed è rimasta accanto a lei per circa trenta secondi comunicando a bassa frequenza. Sembra che la cosa abbia funzionato”.

“Infatti” continua Brink “senza dover guardare, la matriarca sembrava sapere esattamente dove si trovava l’impianto. Si è voltata con le orecchie aperte e sbuffando si è avvicinata alla piattaforma delle telecamere. Oscillando la proboscide, ha fatto cadere l’apparecchiatura. Poi ha afferrato il treppiede con la proboscide e lo ha fatto cadere a terra. Ha camminato proprio accanto al costoso impianto di telecamere con le grandi zampe per affermare il suo dominio. Infine, dopo averla toccata delicatamente con la proboscide per accertarsene, ha confermato che la potenziale minaccia era stata neutralizzata e si è allontanata soddisfatta di aver protetto la sua famiglia”.

Questa incredibile interazione, filmata da sette diverse angolazioni, è stata montata insieme per formare una sequenza video. “Uno splendido esempio dell’intelligenza di questi maestosi pachidermi creati da Dio per farci meravigliare” aggiunge Brink.

Guarda il video in inglese.

Il bracconaggio, la distruzione del loro habitat e i cambiamenti climatici (tutti elementi antropici) sono tra le cause principali della graduale diminuzione degli elefanti nel mondo. Queste creature molto intelligenti, sensibili e dalla memoria formidabile sono importanti anche per la sopravvivenza degli ecosistemi. Cosa possiamo fare come cristiani, che hanno la responsabilità di prendersi cura della creazione di Dio, per conservare e proteggere gli elefanti?

“Ovviamente” consiglia Brink “dobbiamo evitare il commercio dell’avorio in qualsiasi forma. In secondo luogo, dovremmo sostenere coloro che sono impegnati nella conservazione degli elefanti. Con una ricerca su Internet sarà facile trovare le organizzazioni che si occupano della tutela di questi animali. Informiamoci sulla difficile situazione degli elefanti in cattività e non sosteniamo zoo e circhi. ‘Adottate un elefante’ attraverso il World Wildlife Fund (Wwf) e altre organizzazioni o partecipate a programmi che promuovono un cambiamento positivo. Come cristiani, non possiamo semplicemente sederci e sperare per il meglio”.

Nel libro di Giobbe leggiamo quanto segue: “Ma chiedi agli animali e loro ti insegneranno, o gli uccelli nel cielo, e te lo diranno; o parla con la terra e ti insegnerà, o lascia che i pesci nel mare ti informino. Quale di tutti questi non sa che la mano dell’Eterno ha fatto questo? Nella sua mano c’è la vita di ogni creatura e il respiro di tutta l’umanità” (Gb 12:7-10).
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[Foto e fonte: Adventist Review]