martedì, Ottobre 22, 2019
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Firenze intitola un ponte a Giorgio Spini

Un omaggio allo storico protestante dalla sua città.

Notizie Avventiste – Sabato 22 settembre, si è svolta la cerimonia di intolazione a Giorgio Spini del ponte sul Mugnone, a Firenze. “Una festa per le chiese evangeliche cittadine, che si sono sentite riconosciute attraverso questo omaggio allo storico protestante”, scrive il settimanale Riforma.

Diversi gli interventi, tra cui quello del figlio, Valdo Spini, che ha espresso contentezza per la decisione del Comune, ed evidenziato quanto sia appropriata la scelta di intitolare a suo padre proprio un ponte. “È il nome giusto” ha affermato “perché su Il Ponte, la rivista di Calamandrei, [Giorgio Spini] ha condotto le sue battaglie per la libertà religiosa negli anni ’50. Ma, soprattutto oggi, ponte significa comunicazione e dialogo fra diverse culture, etnie e religioni. È senz’altro un elemento che contrasta quelle tendenze, che oggi ci preoccupano, alle chiusure, ai particolarismi, alle intolleranze”.

Andrea Vannucci, assessore alla toponomastica, “ha sottolineato” riporta Riforma “l’unanimità del consiglio comunale passato e presente sull’opportunità di compiere questo omaggio pubblico. Ha ricordato anche che a Giorgio Spini è stata assegnata la massima onorificenza del Comune di Firenze, il Fiorino d’oro, ‘Per il contributo dato alla vita politica, culturale e sociale della città, l’11 agosto 2004”.

Un riconoscimento dovuto, quindi. “Ritengo che il Comune di Firenze, dopo aver intitolato un giardino a Martin Lutero nel 2017, abbia compiuto un altro atto di giustizia, riconoscendo una delle figure più illustri della cultura italiana e del mondo protestante, il prof. Giorgio Spini” ha affermato Dora Bognandi, già direttore del Dipartimento Affari Pubblici e Libertà Religiosa dell’Unione avventista italiana, presente alla cerimonia di svelatura della targa toponomastica.

“Lo ha fatto” ha aggiunto “dedicandogli un ponte, struttura che è di per sé metafora di collegamento tra realtà diverse. Il ponte, che parte da piazza della Costituzione, da ora in poi renderà omaggio a uno storico, scrittore, politico, docente universitario in Italia e all’estero, che traeva dalla sua fede evangelica metodista forza e ispirazione”.

È possibile vedere la registrazione dell’intera cerimonia sul sito di radio radicale.