lunedì, Luglio 13, 2020
Home > Mondo > Filippine. Eruzione vulcanica a poca distanza dalle istituzioni avventiste

Filippine. Eruzione vulcanica a poca distanza dalle istituzioni avventiste

Adra valuta la situazione per intervenire nei soccorsi alla popolazione.

Notizie Avventiste – Migliaia di famiglie sono state evacuate e le autorità hanno consigliato molte precauzioni alle comunità vicine quando il vulcano Taal ha iniziato a eruttare lava rovente e ceneri solforiche nel pomeriggio di domenica 12 gennaio, nelle Filippine. Situato sulla popolosa isola di Luzon, all’interno di un lago, il Taal  è uno dei vulcani più attivi del Paese. L’eruzione sta colpendo varie zone settentrionali, tra cui la capitale Manila, ed è stato proclamato lo stato di calamità nella provincia di Batangas.

Diverse istituzioni avventiste si trovano a circa 20 chilometri dal cratere. La sede della Regione Asia-Pacifico del sud, l’ufficio dell’Adventist World Radio Center, il campus dell’Adventist International Institute of Advanced Studies, l’Università avventista delle Filippine, l’ufficio nazionale di Adra (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso), altre istituzioni e numerose chiese sono stati coperti da un manto di cenere. Il lavoro è sospeso da lunedì a causa del disastro.

Al momento il governo locale non ha segnalato vittime. Intanto Adra Filippine valuta la situazione per capire come assistere nel modo più efficace la popolazione colpita dall’eruzione. Vi saranno aggiornamenti nei prossimi giorni.

L’Istituto filippino di vulcanologia e sismologia (Phicolcs) ha alzato l’allarme al livello 4, ciò significa che è possibile il verificarsi di una pericolosa eruzione esplosiva nei prossimi giorni o ore. Il vulcano mostra un’intensa attività e una colonna di cenere e vapore si innalza per oltre un chilometro.

Da ieri, 13 gennaio, il Phicolcs ha registrato 47 piccole scosse. I residenti entro un raggio di 14 chilometri dal cratere del vulcano sono stati costretti a lasciare le loro abitazioni a causa dell’elevato rischio tsunami e per l’eccessiva esposizione agli elementi vulcanici.

Unità locali si sono mobilitate per dare aiuto durante la fase dell’evacuazione e distribuire beni di prima necessità alle famiglie sfollate. L’aeroporto di Manila ha sospeso tutti i voli.

[Foto: Threena Tan e Southern Asia-Pacific Division News. Fonte: Adventist Review]