giovedì, Dicembre 12, 2019
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# FameZero. Un obiettivo lontano

Notizie Avventiste – Nel 2018, oltre 820 milioni di persone non hanno avuto cibo a sufficienza. I dati sono stati diffusi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao): il numero degli affamati è in aumento rispetto all’anno precedente. Erano infatti 811 milioni nel 2017. Dopo un iniziale miglioramento, si è ritornati praticamente ai livelli del 2010.

I più a rischio sono i bambini fino a cinque anni. Il deficit dello sviluppo dovuto alla malnutrizione ha conseguenze nella vita dei piccoli durante la loro intera esistenza. Secondo la Fao, nel 2018 quasi 200 milioni di bambini sotto i conque anni sono denutriti o sottosviluppati. 20 milioni di neonati sono venuti al mondo sottopeso.

Sa da un lato ci sono 821,6 milioni di persone che soffrono la fame, dall’altro bisogna fare i conti con due miliardi di uomini, donne e bambini in sovrappeso. “Mentre da noi combattiamo gli sprechi alimentari, gran parte dell’Africa e dell’Asia soffre di malnutrizione” ragiona Christian Molke, di Adra Germania “Le cause della fame sono i disastri naturali, le guerre e l’insicurezza economica. Inoltre, le risorse non sono distribuite in modo uniforme nel mondo”. La situazione più drammatica è in Africa orientale, dove un terzo della popolazione è malnutrita. Ma anche in Asia non va meglio per un numero considerevole di persone.

La fame colpisce i poveri ovunque
“Fame, malnutrizione e denutrizione sono lungi dall’essere un fenomeno che colpisce solo il sud globale. In realtà,  l’8% della popolazione in America del nord e anche in Europa non ha accesso a cibo sufficiente” ha sottolineato Molke in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione il 16 ottobre.

L’agenzia umanitaria avventista opera in tutto il mondo per contribuire alla sicurezza alimentare con vari progetti. In particolare, Adra Germania interviene in Paesi come Cambogia, Laos, Etiopia, Burundi, Burkina Faso, Kenya, Mali, Somalia e Perù. Gli aiuti si diversificano secondo i bisogni locali. Ad esempio, in Perù, Adra offre incentivi per promuovere attività che permettano il sostentamento; in Cambogia, sostiene le famiglie con orti domestici; e in Burkina Faso, uno dei Paesi più colpiti dai cambiamenti climatici, insegna agli agricoltori le tecniche agricole adatte al territorio, per la conservazione dell’acqua e del suolo, migliorando la fertilità dei campi. Inoltre offre formazione in tecniche di marketing e pratiche nutrizionali.

[Foto: Adra Deutschland e.V. Fonte: Apd]

Guarda il breve spot della Fao diffuso nella Giornata mondiale dell’alimentazione 2019