mercoledì, Dicembre 11, 2019
Home > Mondo > Egitto. La Chiesa avventista, una denominazione cristiana

Egitto. La Chiesa avventista, una denominazione cristiana

N7-Egitto_fiera libroDistribuite decine di migliaia di volumi e volantini alla fiera internazionale del libro, per fugare ogni dubbio sulla sua identità cristiana e dissipare la confusione presente nel paese nordafricano su questo punto.
Notizie Avventiste/Ann – Uno staff della Chiesa avventista del settimo giorno ha distribuito decine di migliaia di copie di “Passi verso Gesù” e di altre pubblicazioni avventiste presso la più grande fiera del libro del mondo arabo, per condividere l’amore di Gesù e cercare di dissipare la disinformazione sull’identità cristiana della denominazione.

Per Kleyton Feitosa, presidente della Chiesa avventista in Egitto e Sudan, è stato positivo organizzare lo stand presso la fiera Cairo International Book Fair, l’evento annuale più importante della stampa araba, che nei 16 giorni di esposizione (si è chiusa il 12 febbraio), ha attirato 2 milioni di visitatori.
“Risultati semplicemente fenomenali”, ha raccontato Feitosa, “È stato molto importante avere visibilità tra le migliaia di egiziani (cristiani e musulmani), in un periodo in cui molti ancora si domandando se siamo cristiani oppure no”.
I dirigenti locali della denominazione sono particolarmente ansiosi di chiarire questo punto, dopo che il governo egiziano ha iniziato a considerare seriamente un vecchio disegno di legge civile per le minoranze non musulmane, redatto da alcuni rappresentanti della minoranza cristiana in Egitto, senza la partecipazione degli avventisti, che classifica la Chiesa avventista come confessione religiosa non cristiana.
Alla fine di novembre, i leader avventisti avevano chiesto di pregare per il buon esito di un incontro programmato con il governo al fine per fermare la legge (vedi Notizie Avventiste del 24 novembre 2014). Il governo ha risposto positivamente, sospendendo il disegno di legge e promettendo di includere i rappresentanti avventisti nelle prossime discussioni.
Gli avventisti affrontano una situazione insolita in Egitto in cui hanno devono condividere le loro convinzioni con musulmani e cristiani di altre denominazioni.
“Molti musulmani credono che tutti i cristiani mangino carne di maiale, bevano alcolici, preghino i santi e vivano come nei film di Hollywood”, ha affermato Homer Trecartin, presidente dell’Unione avventista del Medio Oriente e del Nord Africa.
“Come Chiesa abbiamo il delicato compito di mantenere l’equilibrio e aiutare i nostri amici musulmani a capire che non siamo ciò che loro pensano siano i cristiani; allo stesso tempo dobbiamo aiutare i nostri amici cristiani a capire che siamo veramente seguaci di Gesù, che crediamo nella salvezza per grazia attraverso la fede in Cristo”.
Alla fiera del libro, lo stand avventista ha generato un notevole movimento, essendo l’unico a offrire anche alcuni libri gratis. Sono state distribuite circa 25.000 copie di “Keys to Happiness”, la versione araba di “Passi verso Gesù”, di Ellen G. White. Per l’occasione erano stati stampati 55.000 copie di libri grazie al contributo di un donatore privato degli Stati Uniti. Distribuiti anche 15.000 volantini per “Imparare a conoscere gli amici avventisti”. Ma i best-seller sono stati i libri sulla salute e il volume “Che cosa credono gli avventisti del settimo giorno”, sulle dottrine della Chiesa.
Allo stand c’erano visitatori musulmani, cristiani e atei. Lo staff ha parlato con alcuni studenti di Al-Azhar, il principale Centro di cultura islamica in Egitto, e venduto libri agli studenti dei seminari delle diverse denominazioni cristiane.
“Abbiamo potuto discutere le nostre dottrine e condividere la nostra fede con migliaia di persone”, ha affermato Ranya Maher, che con altri ha gestito lo stand. “Abbiamo anche cercato di correggere le idee sbagliate che molte persone avevano sugli avventisti e su ciò in cui credono”.
Nel secondo giorno della fiera, lo stand è stato visitato da uno dei dirigenti della Società Biblica d’Egitto, che ha lodato la presenza avventista. “Molte persone non sanno chi siete”, ha affermato il direttore, “fate bene a essere qui per rispondere alle domande sulle vostre convinzioni e sulla vostra fede”.