giovedì, Agosto 22, 2019
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Ebola. Gli interventi di Adra nei paesi africani

Screen.Shot.2014.11.14.at.4.14.00.PML’organizzazione umanitaria fornisce attrezzature mediche in Liberia e Sierra Leone, svolge programmi di educazione alla prevenzione e distribuisce alimenti.

Notizie Avventiste/ARnews – L’Agenzia avventista per lo Sviluppo e il Soccorso (Adra) lavora con impegno per contenere l’infezione di ebola in Africa occidentale, educando migliaia di persone su come prevenire la diffusione del virus e distribuendo forniture alimentari.

Adra ha iniziato a spedire attrezzature sanitarie in Africa occidentale poco dopo lo scoppio dell’epidemia, nel mese di agosto, e lavora anche a stretto contatto con un ospedale in Sierra Leone.
“Lavoriamo in Sierra Leone e Liberia per salvare vite umane e prevenire ulteriori casi di contagio”, ha dichiarato Bert Smit, responsabile della sezione inglese di Adra.

La diffusione del virus ebola ha subito un rallentamento, dopo il forte incremento verificatosi tra settembre e ottobre che ha allarmato la comunità internazionale e spinto il presidente della Chiesa avventista mondiale, Ted NC Wilson, a chiedere di dedicare una giornata alla preghiera, l’11 ottobre. L’epidemia ha interessato 14.000 persone, per lo più in Africa occidentale, e causato 5.160 morti, di cui almeno 16 avventisti.

Questa settimana, Ellen Johnson Sirleaf, presidente della Liberia, ha tolto lo stato di emergenza nel suo paese, il più colpito. Ma per Smit la lotta non è finita, anche se educare le persone è stato uno dei modi migliori per prevenire la diffusione del virus.
“Può sembrare semplicistico, ma chiarire le numerose idee sbagliate sulla trasmissione del virus, insegnando l’importanza di una corretta igiene, e preparare le comunità locali a lavorare insieme per combattere questa epidemia, può salvare migliaia di vite umane”, ha spiegato Smit.

Ebola si diffonde solo tramite il contatto diretto con i fluidi corporei contaminati, come sangue, vomito e saliva. Non può passare attraverso gli indumenti protettivi – camici, maschere e guanti – e nonostante la sua rapida diffusione, si può prevenire lavandosi regolarmente le mani.

Adra collabora con sei strutture sanitarie e ha raggiunto 50.000 persone per istruirle sulla prevenzione della malattia e migliorare l’accesso ai servizi della comunità. Inoltre distribuisce prodotti alimentari a 130.000 persone più vulnerabili in Liberia, dove molti dei 4 milioni di abitanti soffrono la fame, soprattutto nelle città popolose in cui il rischio di infezione è più alto e dove i residenti evitano i mercati e i luoghi pubblici.

“Abbigliati con gli strati di indumenti protettivi, i nostri volontari locali distribuiscono prodotti alimentari a uomini, donne e bambini, anche agli orfani, che sono in quarantena o messi in isolamento a causa del virus”, ha affermato Smit.

A Monrovia, capitale della Liberia, gli operatori di Adra hanno recentemente portato un carico di forniture mediche del valore di 100.000 dollari per il Cooper Adventist Hospital, che è convenzionato con la Loma Linda University. La spedizione conteneva anche cinque tende per l’isolamento. Il Cooper Adventist Hospital aveva sospeso le attività per tre settimane di quarantena, all’inizio dell’autunno, dopo che tre pazienti erano morti di ebola.

Nella vicina Sierra Leone, Adra lavora a stretto contatto con il Masanga Leprosy Hospital di Tonkolili per migliorare la sua risposta alla malattia tramite l’installazione di acqua corrente, un sistema di energia solare affidabile e una recinzione perimetrale per tenere sotto controllo l’accesso all’ospedale, oltre a rifornire la struttura di guanti, mascherine, camici e altri dispositivi di protezione individuale.