lunedì, ottobre 22, 2018
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Adra Italia. Un anno di solidarietà

adra300 volontari dei 40 coordinamenti locali si sono impegnati per realizzare tanti programmi umanitari nel nostro paese

Luca Alfano/Notizie Avventiste – L’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso (Adra) ha vissuto un 2013 ricco di novità, eventi e attività sia per il territorio nazionale sia per i progetti all’estero.

I programmi realizzati in Italia sono stati tantissimi, grazie all’impegno dei circa 300 volontari dei 40 coordinamenti locali, portati avanti sempre con l’obiettivo di dare una mano alle fasce deboli della popolazione e ai disagi sociali da queste vissute, situazioni costantemente in aumento e mai così tanto impellenti.

Come negli scorsi anni, i coordinamenti locali hanno svolto un importante lavoro nel settore dell’assistenza alimentare, per un totale di circa 7.000 beneficiari; i numeri di questa attività sono una fotografia chiara della crisi sociale ed economica vissuta in Italia. In molti coordinamenti questo servizio è integrato con la distribuzione di indumenti o farmaci (a Bologna per esempio, tramite la convenzione con il Banco Farmaceutico).

Diversi coordinamenti hanno avuto la possibilità di sviluppare attività in specifici ambiti sociali particolarmente carenti di servizi: assistenza agli immigrati e agli anziani, attività per bambini e supporto alle famiglie di disoccupati. Sono stati realizzati corsi di italiano per stranieri a Palermo, Firenze e Conversano, e sono in fase di attivazione due ulteriori programmi a Sciacca e Ragusa. Durante l’inverno, a Torino e Roma si sono svolte attività di assistenza ai senzatetto attraverso la distribuzione di coperte e beni di prima necessità.

A Bari, Gravina in Puglia e Mazara del Vallo si opera in favore dei minori, attraverso programmi educativi di doposcuola e animazione, mentre in altre città (Torino, Ragusa, Bologna) si è deciso di attivare dei servizi di counseling e di ascolto, sempre più diffusi all’interno del nostro territorio nazionale, così come le mense o i centri sociali diurni (Rieti e Pescara).

Molti coordinamenti hanno incrementato le proprie attività attraverso la realizzazione di raccolte fondi nelle piazze (Padova e Bovisio Masciago) ed eventi benefici (Bologna, Bari, Gaeta, Parma, Torino, Palermo).

Tutti i programmi sono stati svolti grazie all’indispensabile lavoro di rappresentanza, cooperazione e collaborazione con le amministrazioni locali, attraverso il quale è stato possibile rafforzare la presenza di Adra Italia sul territorio. In alcuni casi, come a Jesi, Parma e Gaeta, i coordinamenti sono stati contattati direttamente dalle istituzioni o associazioni partner, per essere i diretti responsabili nella realizzazione di particolari servizi sociali.
(Nei prossimi due numeri del Notizie Avventiste sarà pubblicato il resoconto delle attività svolte dall’Ufficio nazionale e dei progetti di cooperazione all’estero)