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Dialogo cristiano – islamico. Il linguaggio delle parabole nel Vangelo e nel Corano

N35-Parma_ 25 ottobre 2013Ivana Codeluppi/Notizie Avventiste – Domenica 27 ottobre, il Consiglio delle chiese di Parma (Cccpr) ha incontrato la delegazione musulmana in occasione della XI edizione della Giornata del Dialogo tra chiese cristiane e islam. Ospitati nella sala teatro della parrocchia di S. Evasio, siamo stati accolti dalla simpatia del parroco. Il tema di questa edizione sono state le parabole. I due relatori, l’imam Imad Moussalit e il presidente di turno del Cccpr, don Raffaele Mazzolini, si sono alternati nella presentazione di alcune parabole che si trovano sia nel Corano sia nella Bibbia, in particolare nei quattro vangeli. L’imam Moussalit ha spiegato ai presenti, colpiti dal linguaggio perentorio, che la rigidità del messaggio è legato ai destinatari delle parabole del profeta Maometto: i “meccanici”, cioè gli abitanti della Mecca, i quali necessitavano di un richiamo particolarmente forte, a differenza di quanto avveniva per i giudeocristiani. Don Raffaele ha invece utilizzato due parabole usate nei precedenti giorni dal pontefice Francesco.

È intervenuto anche Daniele La Mantia, pastore della chiesa avventista di Parma, che ha ripreso il concetto dell’esclusività della salvezza emersa dagli interventi dei due relatori, ricordando che Dio, pur avendo una chiesa che lo rappresenta, non esclude dalla salvezza chi non ne fa parte, ma ogni uomo o donna può parteciparvi dato che giudizio e salvezza appartengono solo a Dio. l’incontro si è concluso con un bel momento di koinonia rallegrato dalle prelibatezze preparate dai membri delle chiese del Consiglio e dai fratelli musulmani. Una bella esperienza che continuerà, dato che l’imam di Parma ha invitato il past. La Mantia a tenere un incontro presso il centro islamico per parlare della storia e della fede degli avventisti.Per leggere l’articolo del giornale Vita Nuova, da cui è stata tratta la foto, cliccare qui.