lunedì, Dicembre 9, 2019
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Da assistita a volontaria

L’esperienza di Angela, impegnata nelle attività di Adra a Torino.

Lina Ferrara – “Salve a tutti, mi chiamo Angela e da qualche tempo faccio parte della famiglia dei volontari Adra. Parlo di famiglia sì, perché per me Adra è una seconda famiglia”. Inizia così il racconto della volontaria del coordinamento Adra (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) di Torino, che ha voluto condividere parte del suo vissuto.

“La mia esperienza in Adra” continua Angela “nasce anni fa come assistita. Di questi tempi la situazione economica di molte famiglie fa sì che, con enorme difficoltà, si riesca ad arrivare a fine mese. Qui, in questa grande ‘famiglia’ non ho solo ricevuto aiuto con alimenti ma, come ci ha insegnato Gesù, il mio spirito, la mia persona sono stati nutriti”.

Accoglienza e condivisione
Spesso l’assistenza si rivolge soprattutto alle necessità essenziali della persona: cibo, vestiti, igiene, sicurezza. E a volte gli interventi si esauriscono solo in questo. Eppure, chi vive situazioni difficili ha anche bisogno di non sentirsi solo, e abbandonato, nell’affrontare la vita. “Raramente” ricorda Angela “le persone chiedono come stai, si prodigano attivamente per vederti stare meglio. Qui ho compreso che condividendo, e diventando a mia volta volontaria, dando il mio modesto contributo nell’essere utile al prossimo, non solo si crea un rapporto di fratellanza ma si conoscono altre culture, altre realtà”.

“Una parola che mi sento di affiancare al volontariato in Adra per me è condivisione, si perché l’essere fratelli è anche questo… condividere. Grazie a tutti!” conclude Angela.

Donne in primo piano
Adra Torino opera nel territorio della città con numerosi progetti: dall’emergenza freddo, al servizio per i nonni; dalla colletta alimentare, al centro ascolto, agli incontri speciali per le persone assistite.

Lunedì 1° luglio, la sede dell’agenzia umanitaria ha ospitato il secondo evento per le donne che Adra assistite. “Dopo un primo incontro tenuto in primavera” spiegano dall’agenzia “si è deciso di proseguire con una serie di temi d’interesse generale. Questa volta abbiamo invitato Kendra Gasie, infermiera professionale, che ha parlato delle diverse cause della pressione alta e l’importanza di tenerla sotto controllo. In autunno, speriamo di continuare questi incontri di condivisione molto simpatici”.

Nella sua attività, Adra Italia cerca di occuparsi della persona in maniera olistica, nella sua totalità, tenendo sempre presente che ogni individuo reca in sé l’immagine di Dio.

Per conoscere i progetti e le iniziative di Adra, visita il sito: adraitalia.org