lunedì, Luglio 13, 2020
Home > Mondo > Coronavirus. Primo avventista tra le vittime in Cina

Coronavirus. Primo avventista tra le vittime in Cina

Adra distribuisce nel Paese mascherine ed equipaggiamento protettivo per aiutare le autorità sanitarie a gestire la diffusione del virus.

Notizie Avventiste – In Cina, tra le numerose vittime del coronavirus vi è anche un avventista; e arrivano notizie di almeno altri cinque che lottano contro l’infezione. Molte chiese della denominazione si trovano a Hubei, la provincia dove ha avuto origine l’epidemia.

Adra (Agenzia avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) distribuisce nel Paese mascherine ed equipaggiamento protettivo per aiutare le autorità sanitarie a gestire la diffusione del virus che ha ucciso più di 1.000 persone, tutte in Cina tranne due, e causato 43.000 contagi nel mondo, ha spiegato Robert Folkenberg Jr., presidente dell’Unione avventista nel Paese del dragone.

Inoltre, i membri di chiesa aiutano gli operatori sanitari cinesi in ogni modo possibile. “I nostri fratelli e sorelle in Cina si affidano quotidianamente alla potenza del Signore” ha affermato Folkemberg Jr. in un messaggio via email “Fanno anche tutto il possibile per supportare gli ospedali e gli operatori sanitari in prima linea, in questo momento difficile”. Poi invita tutti a pregare per la popolazione: “Le vostre preghiere sono un sostegno molto importante per loro”.

In realtà si sa ancora poco sul coronavirus, isolato da un’equipe medica dello Spallanzani alcuni giorni fa . Si ritiene che inizi con la febbre, seguita da tosse secca e, dopo una settimana, da difficoltà respiratorie. Per evitare di contrarre il virus, si consiglia di lavarsi spesso le mani con sapone o gel, di non toccare gli occhi, il naso e la bocca, e di stare a un metro di distanza dalle persone che tossiscono.

Il presidente della Chiesa avventista mondiale, Ted N.C. Wilson, che di recente ha rivolto un appello alla preghiera per la Cina e gli altri Paesi colpiti dal coronavirus, ha affermato che le nuove restrizioni a causa dell’epidemia rischiano di interrompere l’opera missionaria della denominazione. “Può esserci un’interruzione dell’attività di testimonianza della chiesa ovunque le persone siano limitate a causa di disastri o sfide insolite” ha ragionato.

Comunque Wilson vede “un’importante opportunità per gli avventisti di mostrare la compassione di Cristo nell’aiutare gli altri che hanno paura o sono nel bisogno in queste insolite situazioni”.

“Ovunque siate nel mondo, sappiate che ogni situazione offre un’opportunità di testimonianza per la missione e di servizio alle persone nel nome di Gesù” ha affermato.

Ha quindi rivolto il seguente invito: “Pregate perché si riesca a contenere e ridurre questa grave malattia; pregate per la sicurezza di tutti in Cina e altrove, e per coloro che hanno perso i loro cari. Usate ogni occasione perché lo Spirito Santo operi tramite voi per avere un influsso positivo nella vita delle persone, mentre aspettiamo il ritorno di Cristo, ormai vicino”.

[Fonte: EudNews. Immagine: pixabay]