giovedì, Maggio 23, 2019
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Cesena. Cordoglio per la strage nelle moschee di Christchurch

Il sindaco Lucchi: Un segno di solidarietà collettivo.

Hope Media Italia – La chiesa avventista di Cesena e le autorità cittadine hanno espresso cordoglio e vicinanza alla comunità islamica per la strage nelle moschee di Christchurch in Nuova Zelanda. Una manifestazione di solidarietà tenuta sabato 23 marzo alla presenza di fedeli avventisti, mussulmani e cattolici, esponenti del volontariato, autorità comunali.

“Oggi la nostra città dà un segno di solidarietà collettivo” ha esordito il sindaco Paolo Lucchi “È la ragione per cui mi sono permesso di indossare la fascia da sindaco. Va indossata con grande attenzione, la si riserva ai momenti ufficiali e a quelli in cui si sente di voler rappresentare i valori più forti della propria comunità. E così è oggi”.

Oltre al primo cittadino, hanno rivolto un messaggio ai presenti anche il presidente del Centro islamico di Cesena, Abdelali Zahir; il presidente del Congresso europeo degli imam e predicatori islamici, Mustafa Soufi; e il pastore della chiesa avventista di Cesena, Giuseppe Cupertino che ha letto un messaggio di solidarietà.

“Nessuno di noi conosceva questa località situata in una nazione appartenente a un altro continente, come probabilmente nessun abitante di quel continente conosce la nostra bella città di Cesena” ha affermato “Eppure, gli eventi sconvolgenti della scorsa settimana ci hanno resi consapevoli di quanto siamo vicini e simili, nonostante ci dividano mari ed oceani: siamo delle comunità plurali e complesse. E, la struttura relativamente nuova di questo tessuto sociale preoccupa, spaventa”.

“Siamo qui oggi per condannare l’idea che si possa ricorrere alla forza, alla violenza, alla sopraffazione per confrontarci con gli altri” continua il messaggio “Siamo qui per affermare senza esitazione e con vigore che l’azione di morte messa in atto nelle moschee di Christchurch non rientra nella comprensione della fede e nella visione del mondo a cui siamo abbiamo aderito. … Condanniamo gli atti di violenza compiuti da individui che in nessun modo riteniamo di poter definire cristiani, e solidarizziamo con le vittime di questi attentati e le loro famiglie, come anche con le comunità mussulmane diventate il bersaglio di questi gesti inqualificabili”.

Leggi l’intero messaggio di solidarietà.

Ascolta l’intervista al past. Giuseppe Cupertino.

Guarda il video dell’incontro.