lunedì, ottobre 15, 2018
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Brasile. Massacri in prigione e alluvioni

In tempi così difficili nel paese, gli avventisti hanno risposto alle necessità della popolazione e portato messaggi di speranza.

ASNnews/Notizie Avventiste – In seguito ai recenti tragici avvenimenti del Brasile, i massacri in carcere a Capodanno e le inondazioni nello stato del Rio Grande do Sul, gli avventisti hanno lavorato per venire incontro ai bisogni delle persone e condividere, quando possibile, la speranza che li anima.

Un gruppo di volontari della chiesa ha distribuito acqua, cibo e il libro In cerca di speranza, per mostrare vicinanza e aiutare i parenti delle vittime della rivolta avvenuta il 1° gennaio nel carcere della città di Manaus. I volontari hanno anche pregato con i familiari.

Molti dei parenti cercavano di ottenere informazioni sui loro congiunti che si trovavano nella prigione, mentre altri erano lì per identificare le vittime. 56 detenuti sono stati uccisi nel complesso di Anísio Jobim e altri quattro detenuti nell’unità Puraquequara.

“Molte persone non erano in grado di mangiare, oltre ad avere un crollo emotivo. Siamo andati lì per dimostrare la nostra solidarietà e condividere la speranza. Abbiamo cercato di offrire un aiuto e un sostegno spirituale”, ha affermato il past. Fabiano Denardi, direttore regionale della stampa avventista.

Tobson da Silva, un volontario, ha parlato di tristezza, dolore e angoscia provata dai vari familiari che ancora non sapevano se i loro parenti erano morti o evasi.

“Siamo rimasti per portare, in qualche modo, conforto in un momento triste come questo”, ha spiegato Silva.

Quella di Capodanno è stata una delle maggiori stragi nella storia carceraria brasiliana, seconda solo al massacro della prigione Carandiru, quando 111 detenuti furono uccisi il 2 ottobre del 1992.

Cinque giorni dopo la tragedia del carcere di Manaus, migliaia di persone a Rolante, città nello stato di Rio Grande do Sul, sono state colpite dall’alluvione che ha provocato considerevoli danni a strade, ponti e a migliaia di case.

L’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso (ADRA) del Brasile, ha portato un camion da San Paolo a Rolante per le operazioni di soccorso. L’automezzo conteneva una cucina in grado di preparare 15.000 pasti al giorno, una lavanderia capace di pulire 20 kg di biancheria all’ora, e una zona dove le persone potevano ricevere consulenza.