martedì, Agosto 4, 2020
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Adra risponde alla devastazione dell’uragano Irma


Notizie Avventiste
– Sono sotto i nostri occhi le scene devastanti causate dall’uragano Irma, che ha flagellato i Caraibi con venti fino a 300 km orari. Le isole Saint-Martin, Antigua e Barbuda sono state quasi completamente annientate: il 95% degli edifici sono stati distrutti. Da oggi, 8 settembre, anche le isole Turks e Caicos sono sulla scia della distruzione. Al momento si contano oltre 20 morti, ma secondo le autorità il bilancio è destinato a crescere.

I venti e le onde del mare hanno sferzato il territorio delle Isole Vergini britanniche, che hanno sperimentato per la prima volta un uragano di categoria cinque. Prodotti danni e inondazioni ad Haiti che si sta ancora riprendendo dal devastante terremoto del 2010. Circa 500.000 persone sono state invitate a lasciare la Florida del sud, dove Irma è atteso per domenica.

Finora, circa 1,2 milioni di persone sono state colpite da Irma e potrebbero salire a 26 milioni, secondo la Croce rossa. Si teme che le malattie possano diffondersi rapidamente in aree dove manca acqua potabile e i servizi igienico-sanitari sono fuori uso.

Mentre Irma continua a portare distruzione, pur se declassato, l’Agenzia avventista per lo sviluppo e il soccorso (Adra) si prepara a intervenire nell’emergenza. Intanto un nuovo uragano tropicale, Jose, si è formato sull’Atlantico e ha già iniziato a muoversi lungo lo stesso percorso di Irma.

Il direttore di Adra Regno Unito, Bert Smit, ha affermato: “Adra sta attualmente predisponendo materiali e personale per condurre valutazioni  e individuare i bisogni e poter intervenire dopo il passaggio dell’uragano. l’agenzia si coordina anche con la Chiesa cristiana avventista del 7° giorno, a livello locale e nazionale, e con il suo network mondiale. Siamo in contatto pure con le altre organizzazioni di soccorso per massimizzare la nostra risposta”.

In Antigua e Barbuda, Adra è in contatto con il team di valutazione dispiegato dal governo di Barbuda, per osservare e coordinarsi negli interventi. Preoccupa la situazione sanitaria. L’acqua stagnate costituisce un pericolo per la diffusione delle malattie. Sono quindi necessarie zanzariere trattate con insetticidi e kit per l’igiene. Servono anche teloni, strutture di ricovero e set da cucina.
Ad Haiti, vi è preoccupazione per la cura dei casi di colera, dal momento che i centri di terapia e gli ospedali sono chiusi o insufficienti.

(Fonte: BucNews)

Chi volesse contribuire con una donazione lo può fare direttamente attraverso il sito  adra.org o nei seguenti modi:

– Conto corrente bancario IBAN: IT 95 E 01030 03203 000000866909

– Conto Corrente Postale n. 160 800 04 intestato a Adra Italia, Lungotevere Michelangelo, 7 – 00192 Roma

– PayPal intestato ad Adra Italia

N.B. specificate nella causale: Emergenza Irma

Nota: Tutte le donazione ricevute dopo la conclusione delle azioni di finanziamento per questo disastro saranno riassegnate al fondo generale di emergenza di Adra Italia.