lunedì, Settembre 16, 2019
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Adra Parma e Associazione "Di mano in mano": una collaborazione lunga tre anni

N37-Parma_dono ADRA novembre 2013Notizie Avventiste/Ivano Santona – L’11 novembre, Adra Parma ha voluto ringraziare l’Associazione “Di mano in mano” per aver ospitato due persone in difficoltà. Le ha infatti donato un televisore di ultima generazione consegnato dal past. Daniele La Mantia e dal responsabile di Adra Parma (Ivano Santona) alla signora Anna Baggi, direttrice della struttura.

L’Associazione si occupa di accogliere le persone in difficoltà, di solito immigrati, offrendo loro un alloggio più che dignitoso.

La collaborazione di Adra Parma con “Di mano in mano” è iniziata circa tre anni fa grazie al Consiglio delle chiese cristiane di Parma (Cccpr), di cui il past. La Mantia è stato presidente di turno lo scorso anno.

Il primo incontro è avvenuto quando il past. La Mantia ha cercato una sistemazione per un giovane studente universitario, arrivato in Italia con tanta fede e fiducia, ma senza nessuna possibilità economica. Seguendo il consiglio di Don Raffaele, del Cccpr, il pastore avventista si è rivolto ad Anna Biaggi, che ha fondato l’associazione insieme con il marito.

Poi, in periodi diversi, “Di mano in mano” ha dato accoglienza a due persone della chiesa avventista: Brice, studente camerunense, ospitato per tre mesi; e Vasil che si trova nella struttura dal mese di marzo 2013. Vasil ha subito un delicato intervanto al cervello per l’asportazione di una grande massa tumorale ed è tuttora convalescente. A causa del suo stato di salute ha perso il lavoro e con esso ogni cosa. Il past. La Mantia ha chiesto ad Anna di intervenire. L’associazione gli ha dato un alloggio e lo aiuta anche accompagnandolo per le terapie mediche e assistendolo nella preparazione della documentazione per il riconoscimento dell’ invalidità.

Adra Parma ha collaborato inizialmente con una donazione in danaro, in seguito con la consegna di alimenti e altri generi, per sostenere gli ospiti dell’associazione.

In occasione della consegna del televisore, la signora Baggi ha espresso la disponibilità a continuare ad ospitare Vasil in attesa che le sue condizioni di salute migliorino.

Situazioni di questo genere fanno capire quanto sia importante operare in “rete”, confrontandosi e collaborando con altre realtà operanti sul territorio.