domenica, Agosto 18, 2019
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8 marzo. La violenza contro le donne nega i diritti della persona

Posto occupato Ostia 2Nella Giornata internazionale della donna, la FDEI invita le chiese evangeliche a riflettere sul tema e a valutare i risultati della campagna “Posto occupato” lanciata lo scorso 25 novembre.

Notizie Avventiste – La Federazione delle Donne Evangeliche in Italia (FDEI), invita tutte le chiese che hanno aderito alla campagna “Posto occupato” a dedicare uno spazio speciale, l’8 marzo, al tema della violenza contro le donne come negazione dei diritti della persona.

Lanciata il 25 novembre 2014, l’iniziativa “Posto occupato” ha riscosso un insperato successo. Oltre 100 chiese delle varie denominazioni evangeliche in Italia e nel Ticino (Svizzera) vi hanno aderito e sono state propagatrici della Posto occupato_Chiesa avventista di Firenzecampagna nel mondo laico cittadino in cui sono presenti, coinvolgendo anche numerose chiese cattoliche. Inoltre è stata sostenuta da prese di posizione del Sinodo delle chiese valdesi e metodiste e dall’Assemblea delle Unione delle chiese battiste in Italia. Anche diverse chiese avventiste hanno aderito alla campagna, a cominciare dall’inaugurazione di un “posto occupato” nella sede dell’Unione avventista italiana.

Infine, il passaparola delle donne ha oltrepassato i portoni delle comunità di fede, diffuso l’iniziativa all’esterno e ricevuto l’adesione di enti pubblici, scuole, ospedali, ristoranti, perfino palestre, oltre a diversi luoghi di lavoro. Tutti hanno esposto su una sedia, una poltrona o un banco di chiesa una sciarpa rossa, ma anche borsette e scarpe, quale segno visibile di solidarietà con le donne che subiscono violenza e per riflettere sulle cause che continuano ad alimentarla.

N37-Posto Occupato_Fdei2“Questo 8 marzo”, invita la Federazione, “può essere l’occasione per valutare i risultati della campagna e ricordare che la violenza contro le donne non è superata. C’è ancora bisogno dell’impegno di tutte e tutti per rimuovere le cause culturali e sociali che la provocano”.

La campagna nazionale “Posto occupato” è nata su iniziativa della giornalista Maria Andaloro, che ne è anche responsabile, e si è rapidamente diffusa in tutta Italia (www.postoccupato.it). La FDEI l’ha fatta propria, portandola nelle chiese.