lunedì, Dic 10, 2018
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16,7 milioni di pasti donati in un giorno

È il risultato della 22esima Giornata nazionale della Colletta Alimentare. Il contributo dei volontari Adra e degli scout Aisa.

Notizie Avventiste – “Quest’anno ci siamo dati l’obiettivo sfidante di raccogliere 16 milioni di pasti in un solo giorno” aveva detto Andrea Giussani, presidente della Fondazione Banco Alimentare, alla vigilia del Giornata nazionale della Colletta Alimentare. La generosità dei donatori è stato un gesto corale di responsabilità ancora più forte.

In circa 13.000 supermercati in Italia, sabato 24 novembre si è vista la risposta festosa di oltre 5 milioni di persone, accolte da 150.000 volontari, con un’età media di 36 anni.

La Colletta ha prodotto un risultato di cibo donato equivalente a 16,7 milioni di pasti, con una crescita dell’1,8% rispetto al 2017, includendo il contributo di donazioni on-line, modalità introdotta per la prima volta.

Quanto raccolto verrà distribuito nei prossimi mesi alle oltre 8.000 strutture caritative che incontrano e aiutano quotidianamente oltre 1 milione e mezzo di persone in povertà assoluta. “È sotto gli occhi di tutti che il volontario delle associazioni oggi, in Italia, conosce direttamente i volti e il bisogno di chi è in povertà e condivide con lui non risposte risolutive, ma un cammino alla ricerca di condizioni migliori” ha dichiarato A. Giussani.

Il Banco Alimentare e tutti i suoi compagni di viaggio raccolgono il messaggio di speranza della Colletta, un gesto educativo con cui ognuno di noi può rispondere al bisogno con un immediato e umile impegno.

L’impegno dei volontari Adra e degli scout Aisa
In diverse città hanno operato anche i volontari dei coordinamenti locali di Adra (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso), e gli scout Aisa (Associazione Italiana Scout Avventista)

A Cremona e Mantova volontari di Adra e Aisa sono stati in vari supermercati. “L’esperienza di condivisione e di solidarietà vissuta è stata molto importante per la crescita comunitaria” spiega il past. Franco Evangelisti “Si è potuto constatare come le persone hanno manifestato tanta solidarietà lasciando il proprio contributo nelle borse della raccolta”.

A Torino, “un viavai di persone con aria festante ha affollato i locali per lasciare anche solo un pacco di biscotti” afferma Aurora Foti, della comunità avventista “Tanti per scambiare le proprie impressioni su un percepito aumento della povertà. Altri, invece, hanno raccontato di aver loro bisogno di essere aiutati. Un signore ha condiviso la sua gratitudine a Gesù per il pacco di viveri che riceve mensilmente. Alcune famiglie, con i loro figli, hanno fatto una spesa mirata alla raccolta della giornata”.

A Pisa, “nonostante non siano state tante le persone che hanno lasciato qualcosa” dice Ilaria Bellio “quelle che hanno donato ci hanno consegnato buste piene di alimenti. Grazie alla commovente generosità di queste persone, siamo riusciti a raccogliere due chili in più rispetto all’anno scorso: 1.975 kg”.

Gli scout delle chiese avventiste di Altamura, Gravina e Cassano si sono riuniti per collaborare ancora una volta a questo progetto umanitario. “Insieme al past. Stefano Calà, ragazzi e animatori sono stati impegnati dal primo pomeriggio fino alla chiusura dei negozi” racconta Mariangela Consiglio “Hanno raccolto ben 245 kg di alimenti di prima necessita e riempito 24 scatole. Un grande aiuto per chi è meno fortunato”.

Sono solo alcuni esempi dell’impegno dei numerosi volontari che continueranno a lavorare nelle sedi Adra di varie città, per distribuire regolarmente gli alimenti alle famiglie povere.

Il servizio di distribuzione
Il servizio di distribuzione alimentare di Adra Italia viene svolto in 35 città italiane per alleviare le difficoltà dei nuclei familiari che si trovano in situazioni di precarietà economica e sociale, spesso dovute a perdita di lavoro, disabilità psico-fisiche, prole numerosa a carico. I programmi vengono svolti tramite convenzioni con i grandi distributori, quali il Banco Alimentare Onlus, Banco Opere di Carità, Caritas. Grazie al prezioso contributo degli oltre 400 volontari attivi ogni settimana, vengono sostenute 6.000 famiglie al mese.

La referente di Adra Bovisio Masciago, Barbara Buono, ha raccontato a Radio Voce della Speranza l’esperienza della distribuzione alimentare in città negli ultimi otto anni, da lei definita “grandiosa”, perché si restituisce dignità e speranza a persone e famiglie (circa 40), dove c’è un concreto bisogno.

 

 

Ascolta l’intervista a Dag Pontvik, direttore di Adra Italia, e a Barbara Buono.