giovedì, luglio 19, 2018
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Una mamma avventista tra le vittime della strage in Oregon

Adventist-Umpqua-Sarena-Moore-1La Chiesa invita a ricordare le persone colpite dalla tragedia.

Notizie Avventiste/ARnews – Una mamma avventista è tra le persone uccise dalla furia omicida contro i cristiani in un college pubblico dell’Oregon, negli Stati Uniti.

Sarena Moore, 44 anni, studentessa e membro del chiesa cristiana avventista del settimo giorno Grants Pass, è morta insieme ad altre otto persone nell’improvviso attacco sferrato da un uomo armato all’Umpqua Community College di Roseburg, giovedì scorso.

“Tutta la chiesa è sotto shock per quanto accaduto; abbiamo trascorso molto tempo in preghiera e anche cercato i modi per sostenere e confortare i tre figli adulti di Serena” ha affermato Christian Martin, pastore della chiesa Grants Pass. “Li amava tutti e tre moltissimo”, ha aggiunto.

Oltre alle nove vittime che hanno perso la vita, ci sono altre sette persone rimaste ferite dai colpi sparati da Christopher Harper Mercer, 26 anni, ucciso a sua volta nello scontro a fuoco con la polizia, intervenuta dopo le chiamate di emergenza fatte dal campus.

Il movente del killer non è chiaro, ma diversi testimoni hanno detto ai giornalisti che l’uomo aveva aperto il fuoco in classe, aveva ordinato alle persone di mettersi a terra e poi aveva chiesto loro di alzarsi e dichiarare la loro religione. “Se dicevano di essere cristiani, li faceva girare e li sparava di nuovo”, ha affermato Janet Willis al Los Angeles Times. le parole di J. Willis seguono la sua conversazione con sua nipote di 18 anni, Ana Boylan, che era stata colpita alla schiena e risparmiata dal killer perché era rimasta sul pavimento fingendosi morta. La ragazza era stata ricoverata in ospedale venerdì.

Serena Moore era nata l’8 luglio del 1971; era stata battezzata nel 2005 durante una campagna evangelistica nella chiesa cristiana avventista del settimo giorno di Hayfork, nella California settentrionale. “Era molto amata nella chiesa”, ha continuato il past. Martin.

S. Moore si era poi trasferita in Oregon e frequentava la chiesa Grants Pass. Frequentava il secondo anno di economia e commercio all’Umpqua Community College.
“Era stata entusiasta di iscriversi”, ha raccontato ancora il pastore. “Lei riteneva che era stata una risposta diretta alle sue preghiere e ringraziava il Signore per averle aperto le porte in modo che potesse studiare e conseguire una laurea”.

Molti membri di chiesa le volevano bene perché era una donna di preghiera con un cuore particolarmente gentile. “Era conosciuta come una convinta sostenitrice della preghiera”, ha aggiunto il pastore, “Spesso chiedeva che si pregasse per lei e pregava per gli altri. Anche se non possedeva molti beni materiali, aveva un cuore grande e cercava di aiutare i meno fortunati di lei”.

Spesso S. Moore parlava della sua fede sulla sua pagina Facebook, dove scriveva messaggi del tipo: “Amiamo il modo in cui Dio ci può benedire”; “Per favore pregate per me!”; “Grazie Signore!”.

Se S. Moore è stata presa di mira perché era cristiana, allora “ha dimostrato la sua fede nel modo in cui pochi sarebbero pronti a fare”, ha concluso il pastore, “È stato un atto di coraggio e di fede che il nostro Dio ha osservato con attenzione, e la sua fedeltà diventerà visibile a tutti nel giorno della risurrezione”.

I dirigenti della Chiesa cristiana avventista mondiale hanno inviato le condoglianze alle persone colpite dalla sparatoria e alle famiglie delle vittime, e chiesto di pregare per loro.

Ted N. C. Wilson, presidente della Chiesa cristiana avventista mondiale, ha affermato che il suo pensiero è andato subito a coloro che stanno soffrendo a causa della violenza.

“Unitevi a me nella preghiera per le famiglie e gli amici di questi preziosi giovani che hanno perso la vita per la loro fede, e per tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia”, ha scritto nella sua pagina Facebook