sabato, dicembre 16, 2017
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Terremoto Italia centrale. Diminuisce l’attenzione mediatica, ma i bisogni crescono…

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ADRA Italia continua gli interventi di assistenza alle popolazioni colpite.

ADRAnews/Notizie Avventiste – Proseguono su più fronti le attività di assistenza svolte dai coordinamenti locali di ADRA (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) in favore delle popolazioni colpite dal sisma di ottobre. Gli interventi sono svolti in forte collaborazione con le istituzioni e i COC (Centri Operativi Comunali) della Protezione Civile.

adra-rieti-terremoto-1Il centro raccolta di ADRA Rieti, situato nella struttura della chiesa cristiana avventista del settimo giorno della città, continua a ricevere numerose donazioni di beni provenienti da diverse parti d’Italia (Ferrara, Caserta, ecc.), prontamente distribuite dai volontari secondo i bisogni provenienti dalle cittadine e dai borghi terremotati.

Nelle scorse settimane sono state svolte delle distribuzioni a Norcia, Leonessa, Terzone, Monte Leone, Spoleto, Campi di Norcia, Cascia e Ancarano, in accordo con la Protezione Civile e alcune Pro Loco territoriali, per rifornire beni di prima necessità come cibo e vestiario, e in particolar modo stufe, in vista del freddo invernale.

I volontari ADRA del coordinamento di Perugia, coadiuvati da rappresentanti di associazioni locali giovanili sensibili adra-perugia-terremoto-2alla cooperazione, si sono recati, il 17 novembre, nelle zone dell’epicentro sismico di Norcia.

“L’iniziativa ha avuto lo scopo di donare, alle scuole trasferite nei prefabbricati, materiale scolastico, giochi e libri utili a realizzare una biblioteca mobile per i ragazzi delle frazioni terremotate. Per ricostruire non solo strade e case ma anche cuori, coscienze e anime”, ha spiegato Marko Hromis, della chiesa cristiana avventista di Perugia.

adra-perugia-terremoto-1“I volontari avventisti di Perugia e delle chiese vicine sono in prima linea, con ADRA, nella gestione delle emergenze causate dal terremoto, in piena sinergia e collaborazione con le autorità e le istituzioni”, ha aggiunto M. Hromis.

A Jesi, i volontari ADRA, dopo la prima consegna di beni presso un camping che ospitava numerose famiglie sfollate, hanno continuato a svolgere attività di monitoraggio delle zone colpite, in attesa di individuare esigenze specifiche.

“Inoltre”, spiegano da ADRA, “i volontari stanno seguendo un percorso formativo in modo da acquisire competenze per poter svolgere assistenza e supporto emotivo e morale alle persone che hanno subito questi recenti traumi”.

Tutti gli interventi, le iniziative e i progetti sono possibili grazie all’encomiabile servizio dei volontari delle tre regioni coinvolte, alla generosità dei donatori che hanno deciso di supportare ADRA e alle donazioni ricevute da alcune agenzie ADRA dell’estero, come Austria e Repubblica Ceca. In particolare, ADRA Repubblica Ceca ha contribuito alle attività di supporto lavorativo alle famiglie di Amatrice in seguito al primo evento sismico di agosto, e continua a sostenere le attività di assistenza in corso.