Domenico-Maselli_RiformaIl cordoglio della Chiesa cristiana avventista per la scomparsa di un uomo di cultura e soprattutto di fede, la cui vita era fortemente radicata nella Parola del Signore, fautore del dialogo e della libertà religiosa.

Francesco Mosca/Notizie Avventiste – L’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno (UICCA) si unisce al dolore di tutto il mondo evangelico per la perdita del caro pastore Domenico Maselli, uno dei massimi conoscitori del protestantesimo, impegnato ad alimentare i rapporti all’interno di tutto il mondo evangelico.

Il prof. Domenico Maselli è stato docente universitario (storia del cristianesimo e storia medioevale), e ha formato generazioni di studenti. Quando il teologo avventista Alfred Felix Voucher era a Firenze per offrire i suoi corsi presso l’Istituto avventista di cultura biblica “Villa Aurora”, lo invitava a tenere delle lezioni sul millenarismo e sulla figura di Manuel de Lacunza, di cui era un profondo conoscitore.

Ricordo ancora le lezioni del prof. Maselli alla facoltà di Magistero di Firenze, tenute alle ore 13.00, per favorire la frequenza degli studenti lavoratori. Ho avuto anche il piacere personale di essere seguito nella preparazione della mia tesi di laurea di cui era il relatore, impegno che ha portato avanti con rigore metodologico ed esperienza, ma anche con una buona dose di affetto paterno e pastorale.

Domenico Maselli ha svolto un ruolo impegnativo anche a livello parlamentare. Ha dato il suo contributo in quell’ambito con una presenza attiva e interventi che esprimevano il punto di vista di un credente evangelico in una sede così significativa per la vita del paese. In quella sede, ha sempre dato la sua testimonianza come profondo credente, attraverso una vita coerente, fortemente radicata nella Parola del Signore e nella preghiera e di cui parlava apertamente.

Un contributo particolare fu il lavoro perseguito per la stesura di una legge quadro sulla libertà religiosa, che purtroppo non vide la luce e ne sentiamo ancora oggi la mancanza. La società si è sempre più arricchita con la presenza di molteplici altri culti che, tutt’oggi, non hanno ricevuto alcun riconoscimento da parte dello stato e sono ancora regolati dalla legge dei culti ammessi del periodo fascista.

La Chiesa cristiana avventista è riconoscente per l’apporto che il pastore Maselli ha dato a questa comunità con la sua presenza diretta: attraverso interventi, dibattiti e la formazione di non pochi giovani che hanno seguito i suoi corsi universitari.

L’UICCA esprime le più sentite condoglianze ai familiari. La fede che ha fortemente segnato la vita di Domenico possa sostenere tutti voi con la meravigliosa speranza nella risurrezione.

Il pastore Domenico Maselli si è spento il 4 marzo a 82 anni. Era nato ad Alessandria, si era formato nelle “Chiese evangeliche libere” ed era stato pastore, per diversi anni, della chiesa valdese di Lucca. È stato docente di storia del cristianesimo all’Università di Firenze, autore di varie pubblicazioni, parlamentare per due legislature (nel 1994 e nel 1996), e presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia dal 2006 al 2009.
I funerali si sono svolti il 7 marzo, a Lucca, nella basilica di San Frediano, dove nel ‘500 si riunivano i sostenitori della Riforma. Oltre 400 persone hanno affollato la basilica per dargli l’ultimo saluto.

(Foto: Pietro Romeo)

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