lunedì, maggio 21, 2018
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Sfide per la libertà di coscienza e religione in Europa e per la sicurezza

Molteplici le preoccupazioni evidenziate nel seminario dell’Aidlr, tenuto a Bruxelles e patrocinato dal Parlamento europeo.

Notizie Avventiste – L’Associazione internazionale per la difesa della libertà religiosa (Aidlr) ha organizzato, il 27 febbraio, un seminario dal titolo “Challenges for Freedom of conscience e religion in Europe and Security”. Patrocinato dal Parlamento europeo, con la partecipazione dell’Alleanza dei liberali e democratici per l’Europa (Alde) e del Partito popolare europeo (Ppe), è stato un evento significativo per il segretario generale dell’Aidlr, Liviu Olteanu. Il seminario ha avuto luogo presso il padiglione “Altiero Spinelli” del Parlamento europeo a Bruxelles.

Sono intervenuti numerosi e prestigiosi relatori, fra i quali Maria Jose Falcon Y Tella, direttrice dell’Istituto per i diritti umani; Elisabeta Kitanovic, Esegretario esecutivo del Federazione delle Chiese europee; Hans Noot, di Diritti umani senza frontiere; Jose Miguel Serrano, docente di filosofia del diritto presso l’Università Complutense di Madrid; Raphael Warolin, dell’European External Action Service (Eeas) Global Human Right.

Dall’Italia ha preso parte al convegno il direttore della rivista Coscienza e Libertà, Davide Romano, con una relazione dal titolo “L’Unione europea promuove davvero nella sua azione interna ed esterna i diritti umani e la libertà di coscienza secondo quanto previsto dalle linee guida del 2013? Alcune possibili risposte”.

Il dibattito del convegno ha registrato, nei diversi interventi dei quattro panel della mattina, molteplici motivi di preoccupazione, soprattutto in relazione al tema del progressivo indebolirsi delle garanzie di tutela dei diritti umani e di libertà religiosa causati dell’intensificarsi in più paesi dell’Europa delle politiche di sicurezza spirituale e sociale messe in campo dai vari governi.

L’Unione europea, per bocca del dott. Raphael Warolin, dell’Eeas, conferma l’impegno dell’Alto rappresentante per la politica estera nell’implementazione di politiche di difesa e promozione dei diritti umani, con circa quaranta tavoli di confronto bilaterale attivati negli ultimi anni con altrettanti Paesi terzi.

 

 

 

 

(Foto: Francesca Evangelisti)