mercoledì, luglio 18, 2018
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Quarant’anni di impegno, tra diritto, religione e politica

Si è svolto a Bologna il forum di Coscienza e Libertà. Due panel nell’ambito della rassegna Euare (Accademia europea di religione)

Notizie Avventiste – 1978-2018, la rivista Coscienza e Libertà compie 40 anni di diffusione nel nostro Paese e li celebra con diversi eventi in cantiere. Il primo, un forum sull’impegno della rivista “tra diritto, religione e politica”, si è tenuto il 5 marzo, a Bologna, nell’ambito della rassegna dell’Accademia europea di religione (Euare), organizzata per il secondo anno consecutivo.
“Un’iniziativa apprezzata sia da chi è intervenuto come relatore sia dal pubblico”, ha affermato Davide Romano, direttore della rivista Coscienza e Libertà, organo ufficiale dell’Associazione Internazionale per la Difesa della Libertà Religiosa (Aidlr).

Il primo dei due panel in programma nel pomeriggio ha avuto per tema “‘Coscienza e Libertà’, tra libertà religiosa e diritti delle minoranze, con uno sguardo internazionale”. Gli interventi di Dora Bognandi, segretaria dell’Aidlr sezione italiana; di Davide Romano, direttore di Coscienza e Libertà; e di Tiziano Rimoldi, docente di diritto ecclesiastico presso la Facoltà avventista di teologia di Firenze, hanno offerto una panoramica delle attività dell’Associazione Aidlr in Italia e della diffusione della sua rivista semestrale.

“Si è parlato di Coscienza e Libertà e di ciò che ha rappresentato in questi 40 anni” ha spiegato D. Romano “dei temi che ha trattato e di come oggi intende proiettarsi nello scenario attuale per quanto riguarda la liberta religiosa e di coscienza nell’ambito dei diritti civili, in un tessuto democratico che sappia essere solido, robusto, laico, geloso della distinzione dei poteri dello Stato”.

La rivista è anche utile agli studenti nella preparazione delle loro tesi di laurea. Diversi sono gli universitari che hanno usufruito di articoli, dichiarazioni e bibliografie contenuti nella pubblicazione dell’Aidlr.

Il ruolo delle riviste di cultura nel panorama italiano” è stato il tema del secondo panel che ha presentato “un ampio ventaglio delle riviste culturali scientifiche in Italia e cosa hanno rappresentato soprattutto nel ‘900”, ha affermato ancora D. Romano.

Coscienza e Libertà” ha continuato “si colloca all’interno di un panorama di riviste di vario orientamento, tutte importanti, che davano voce a comunità identificabili con il periodico e avevano la funzione di avvicinare a certi temi il popolo che non avrebbe altrimenti potuto attingere dalle università e dalle accademie. Sono state quindi le riviste a portare e diffondere contenuti culturali, ma sono anche state una piattaforma di lancio di diversi giovani studiosi ancora non conosciuti nelle università, ma che avevano già un pensiero ricco e quindi hanno potuto esprimerlo nelle riviste”.

Al panel sono intervenuti Silvio Ferrari, docente di diritto canonico all’Università cattolica di Milano; Valdo Spini, presidente del Coordinamento delle riviste culturali in Italia; Stella Coglievina, membro del direttivo di Olir; Claudio Paravati, direttore della rivista Confronti; Severino Saccardi, direttore della rivista Testimonianzie; Paolo Borioni, docente di sociologia all’Università La Sapienza di Roma.

“Ci è parso bene parlare non solo di Coscienza e Libertà ma anche di altre riviste oggi” ha concluso il direttore “sebbene la pubblicazione cartacea subisca un certo regresso rispetto ai contenuti multimediali. Essa deve reinventarsi in uno scenario inedito dato che il cartaceo è decisamente in crisi”

L’Accademia europea di religione (Euare) è un’iniziativa di ricerca lanciata sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo che offre una piattaforma di scambio alle accademie e alle società scientifiche, alle associazioni, ai centri di ricerca e istituzioni, alle riviste e agli editori, ai media e agli studiosi provenienti dall’Europa e dalle regioni circostanti.

All’evento erano presenti anche i microfoni della Radio Voce della Speranza e le telecamere della web televisione Hope Channel Italia che ha registrato gli incontri.