giovedì, luglio 19, 2018
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È nato il nuovo sito web della Chiesa cristiana avventista

Grafica moderna, contenuti chiari, tante informazioni, aggiornamenti continui. Intervista al direttore delle Comunicazioni dell’UICCA.

Lina Ferrara – Lo staff dell’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° Giorno (UICCA) è lieto di annunciare la nascita del nuovo sito chiesaavventista.it
Ne parliamo con Vincenzo Annunziata, direttore del dipartimento Comunicazioni dell’UICCA.

Lina Ferrara: Perché un nuovo sito web?
Vincenzo Annunziata
: Penso che oggi non sia possibile informare senza tener conto del dinamismo della comunicazione, del cambiamento dei media e della forma di comunicare. Il nuovo sito web nasce dall’esigenza di essere più chiari e di parlare un linguaggio più moderno. Il sito precedente, attivo da diversi anni, “peccava” di un affollamento di risorse riservate soprattutto alle nostre chiese locali. Con le nuove pagine vogliamo far meglio conoscere i valori, le credenze, lo stile di vita e la missione della Chiesa cristiana avventista.

L. F.: Quali sono le sue caratteristiche principali?
V. A.: La prima cosa che il visitatore nota approdando sul sito è la grafica moderna, snella ed essenziale. Altre caratteristiche sono: il caricamento più veloce delle pagine, che permetterà all’utente di navigare con facilità; una sintesi del nostro credo; e una più efficace illustrazione dei servizi che offriamo. Infine, abbiamo raggruppato i dipartimenti e le associazioni secondo un’altra logica, per cercare di essere più comprensibili a coloro che vogliono conoscerci, e i contenuti sono espressi in un linguaggio più comune alla società moderna nella quale siamo immersi. La Chiesa è presentata come un’organizzazione fondata sulla Bibbia, attiva, umanitaria, responsabile, amichevole, globale ma anche personale.

L. F.: Da quanto tempo la Chiesa cristiana avventista è presente sul web?
V. A.: Siamo presenti sul web fin dal 1990, agli albori di internet qui in Italia. Ci siamo sviluppati anno dopo anno, offrendo ulteriori servizi digitali, sempre attenti allo sviluppo delle comunicazioni e della tecnologia impiegata per raggiungere le persone.

L. F.: Dopo anni di “onorato servizio”, il vecchio sito è andato in pensione?
V. A.: In realtà il vecchio sito avventisti.it non va in pensione, si snellisce anch’esso per diventare maggiormente fruibile dai membri delle nostre comunità locali. Offrirà il materiale di cui possono aver bisogno e sarà sempre collegato alle pagine dei vari dipartimenti di cui la Chiesa dispone.

L. F.: Se volessimo fornire qualche dato, quanti visitatori ha avuto il sito avventisti.it?
V. A.: Ci sono diversi numeri che potremmo fornire, per ognuno di questi andrebbe spiegato il significato, il valore; andrebbero confrontati con altri siti e così per semplificare possiamo senz’altro affermare che i siti del nostro network sono visitati tutti i giorni sia dai membri di chiesa sia da altre persone, e quindi svolgono il loro ruolo d’informazione.

L. F.: Su quali altre “piazze” di internet è presente la Chiesa cristiana avventista?
V. A.: Oltre al mondo web siamo presenti nei social network più diffusi, in particolare Facebook e Twitter. Se consideriamo altri device, come cellulari e tablet, che ci permettono di comunicare, possiamo ritenere l’app avventista un concentrato di informazioni. L’app è disponibile sia per il mondo Apple che per Android.

A livello mondiale, la Chiesa cristiana avventista ha una lunga storia nell’utilizzo della tecnologia per diffondere il messaggio del Vangelo. 75 anni fa, iniziò con una delle trasmissioni radiofoniche più longeve, “The Voice of Prophecy; fu una delle prime Chiese a utilizzare la televisione negli anni Cinquanta; oltre 30 anni fa, approdò nell’era digitale con una presenza online su CompuServe.
La denominazione ha creato e gestisce una delle maggiori reti di comunicazione satellitare private del mondo, oltre ai Centri media in molti paesi, che producono programmi radiofonici e televisivi in varie lingue.