N22-veglia_napoliIniziativa promossa dalla Federazione delle chiese evangeliche della Campania.

Nev/Riforma.it – La Federazione delle chiese evangeliche della Campania (Fcec) – che comprende le chiese avventista, battista, luterana, metodista, valdese, libera e l’Esercito della Salvezza – ha promosso, lunedì 8 giugno, in piazza Vittoria a Napoli, una veglia di preghiera in ricordo delle vittime dei naufragi nel Mediterraneo.

“Il nostro incontrarci e pregare non vuole essere un momento di ‘intercessione’ a favore di coloro che, purtroppo, non ci sono più, ma un richiamo alla responsabilità di ogni nazione europea”, ha ricordato la Fcec, “Noi siamo considerati il porto sicuro verso il quale spingersi alla ricerca di una possibilità di vita, per un futuro dignitoso. Purtroppo le nostre coste si sono trasformate in luoghi di morte e disperazione, di rifiuto e intolleranza”.

Per il past. Vincenzo Polverino, presidente della Fcec, “è stato importante pregare insieme per non dimenticare che le vittime dei naufragi erano donne, uomini e bambini che chiedevano aiuto e riscatto. Un impegno per sensibilizzare i cuori e le menti dei politici affinché l’accoglienza non sia prerogativa di poche città o paesi, ma sia cura di tutta l’Europa. È solo in questo modo che potremo contrastare il razzismo e l’integralismo che stanno crescendo in Italia e negli altri paesi europei”.

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