mercoledì, luglio 18, 2018
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Migranti venezuelani in Brasile riceveranno 600.000 dollari in aiuti

L’agenzia umanitaria avventista è in campo per assistere le famiglie sfollate

Notizie Avventiste – Buone notizie per i rifugiati venezuelani che arrivano nelle città di Boa Vista e Pacaraima, nello stato di Roraima, in Brasile. L’Agenzia avventista per lo sviluppo e il soccorso (Adra) e l’Ufficio per gli aiuti esteri degli Stati Uniti (Ofda), organizzazione umanitaria collegata all’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (Usaid), collaborano per fornire 600.000 dollari di aiuti immediati nella regione. Secondo il governo, ci sono più di 50.000 venezuelani in Roraima.

“ADRA è grata per il supporto di Usaid e Ofda. È la dimostrazione della nostra consolidata partnership e la risposta all’urgenza di intervenire a favore delle persone più vulnerabili. Speriamo di aumentare il sostegno al benessere del popolo venezuelano e ridurre l’onere che grava sulle comunità ospitanti” ha affermato Imad Madanat, vice presidente di Adra per i programmi.

L’agenzia umanitaria avventista è l’unica organizzazione non governativa ad aver ricevuto fondi da Usaid e Ofda, e ha concentrato gli aiuti a favore di 4.650 migranti nelle città di Pacaraima e Boa Vista, nel Brasile settentrionale, lungo il confine tra Brasile e Venezuela. A Boa Vista sono affluiti oltre 40.000 migranti dal Venezuela.

Il progetto di Adra Brasile assisterà 1.500 famiglie (4.650 persone), per sei mesi. L’azione si concentrerà sul completamento del lavoro svolto dal governo locale e fornirà il necessario per i bisogni basilari. I volontari inizieranno a distribuire kit di igiene personale, materassi, coperte, sandali e kit da cucina, per integrare i prodotti alimentari già forniti dal governo. Durante la stagione secca, alcuni camion cisterna lavoreranno per distribuire acqua sicura ai rifugiati e ai residenti. Inoltre, sarà a disposizione un’ambulanza per due mesi. Il veicolo offrirà supporto strutturale al sistema sanitario locale, che ha riscontrato crescenti richieste da parte dei rifugiati. Per i prossimi sei mesi, i volontari istruiranno coloro che vivono nei campi profughi sull’importanza di praticare una buona igiene e pulizia quando si vive in condizioni piuttosto insalubri.

“In questo momento delicato” è importante intervenire e portare “rifornimenti, sostegno e conforto a queste persone che affrontano già tante difficoltà. Hanno bisogno di supporto per ricominciare e noi li aiuteremo con tutto ciò che abbiamo a nostra disposizione” ha affermato il direttore di Adra Brasile, Fábio Salles.

Dal 2015, le turbolenze economiche e politiche hanno messo a dura prova la popolazione venezuelana. La forte penuria di cibo, le fluttuazioni dei prezzi, l’aumento della criminalità e della povertà hanno costretto individui e famiglie a lasciare il Paese.

Il numero di venezuelani in arrivo in Brasile continua a crescere al ritmo di 800 al giorno, secondo l’Unhcr. I rifugiati devono affrontare numerose difficoltà, come l’accesso al cibo, ai farmaci, all’alloggio, al lavoro e all’istruzione di bambini e ragazzi.

(Fonte Adventist News Network e Adventist Review news)